AUSTRALIAN OPEN: incredibile STEPHENS, fa fuori SERENA WILLIAMS!

Di Stefano Veneziano Broccia | 23.01.2013 15:45 CET
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A volte la cosa bella dello sport, ed in questo caso del tennis, oltre allo spettacolo mostrato in campo, sono le storie dei vari personaggi che ne fanno parte. E il match dei quarti di finale sulla "Rod Lever Arena" tra Serena Williams e Sloane Stephens ieri ha scritto l'ennesima pagina di sport, l'ennesima storia nella storia, di un torneo, di una partita, della vita di due tenniste, anzi (forse) di una particolare.

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SORPRESA Succede così che la 19enne Sloane Stephens elimina quella che da tutti era accreditata come la favorita degli Australian Open. Una Serena Williams che finora a Melbourne non aveva ancora perso neanche un set, ed era arrivava a questo incontro imbattuta dal 17 agosto 2012 e in striscia positiva da ben 21 partite consecutive. Un match quello tra le due statunitensi che metteva di fronte non solo due tenniste, ma due atlete che per vari motivi (tipo di gioco, entrambe afroamericane, stessa nazionalità) venivano ormai da tempo paragonate tra loro, indicando la Stephens come "nuova Serena". Proprio lei che con il mito delle sorelle Williams ci è cresciuta, con i poster in bella vista in camera e la possibilità di allenarsi a volte con loro.

PRECEDENTI Le due si erano già affrontate per la prima volta proprio qualche settimana fa ad inizio anno nel torneo di Brisbane, ed in quel caso vinse nettamente (6-4 6-3)  la ex numero uno del Mondo. Anche questa volta non c'era nulle che potesse far pensare al contrario, vuoi per la condizione fisica con cui Serena arrivava a questa partita, vuoi per la poca esperienza della sua avversaria nel giocare incontri così importanti a questo livello. Alla fine invece stavolta è andata diversamente e nello scontro generazionale tra la "vecchia", ed ancora dominante Williams, opposta alla giovane emergente Stephens,  alla fine l'ha spuntata la seconda. Sarebbe però ingiusto non sottolineare i problemi fisici che nel secondo set, dopo aver vinto agevolmente il primo, hanno sicuramente penalizzato Serena, finendo per cambiare volto all'incontro. Anche se poi è stata la stessa tennista a non cercare scusanti per la sua sconfitta "Non voglio attaccarmi a questo, perché comunque potevo correre bene e colpire bene la palla: è stata brava Sloane".

LA PARTITA La Williams parte bene e chiude il primo set 6-3. Nel secondo va subito avanti 2-0 e la partita sembra indirizzata verso il finale scontato che tutti si aspettavano: la numero 3 del tabellone alle semifinali e la giovane connazionale che torna a casa con il più classico dei "non è ancora tempo per te". Ed invece la Stephens non si arrende, recupera lo svantaggio e si porta avanti 5-3 servendo per il set, sprecando l'occasione di portare subito l'incontro al terzo, ma riuscendo comunque alla fine a chiudere 7-5. Nel terzo parziale la Williams non sembra più la stessa, complice anche un problema fisico che nel set precedente l'ha costretta a chiamare l'intervento del fisioterapista, e al cambio di campo sotto 2 a 1 (senza break) si lascia andare ad uno scatto di rabbia che la porta a rompere la racchetta. Nonostante questo sul 3-3 Serena riesce lo stesso a strappare il servizio all'avversaria e a portarsi nuovamente avanti, ma è solo un'illusone, la Stephens da li in poi infilerà tre giochi consecutivi e chiuderà l'incontro 6-4

TRAGUARDI La giovane statunitense con questa vittoria raggiunge per la prima volta un traguardo importante nella sua finora breve carriera, ovvero le semifinali in un torneo dello Slam, migliorando così il risultato (ottavi di finale) ottenuto l'anno scorso al Roland Garros. Serena invece con questa sconfitta deve dire addio, per il momento, alle speranze di tornare nuovamente numero uno del mondo.

AZARENKA Prossima avversaria della Stephens sarà Victoria Azarenka, che resta comunque la favorita per approdare in finale dalla sua parte di tabellone. La tennista bielorussa si è imposta nel suo incontro dei quarti in due set sulla Kuznetsova, che inizialmente ha venduto cara la pelle cedendo il primo set 7-5 dopo più di un ora di gioco, per poi però crollare 6 a 1 nel secondo. 

 

 

Sloane Stephens (sinistra) a fine incontro con Serena Williams
( Foto : Reuters / )
Sloane Stephens (sinistra) a fine incontro con Serena Williams
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