• Share
  • OkNotizie
  • +1
  • 0

Di David Pascucci | 24.01.2013 09:10 CET

Stefano Bagnoli, trader e gestore di un fondo total return, ci parla del mercato azionario come asset class da prediligere nel corso del 2013. Questo il suo articolo scritto per IBTimes Italia:

Seguici su Facebook

La crisi economica è un luogo della mente, una costruzione a tavolino che colpisce solo chi ci crede. Un po' come il lupo cattivo delle favole. Da anni la gente pensa, parla e vive considerando la presenza occulta della crisi e la crisi, puntualmente, prende forma. La crisi consiste nel fatto che la gente pensi che c'è crisi, in un meccanismo a catena che si autoalimenta: pensando alla crisi la gente vive come se la crisi ci fosse, assume comportamenti economici conseguenti, che innescano il vero rallentamento dei consumi e degli investimenti. Tutto è psicologia. L'intero sistema economico-finanziario è basato sui livelli di fiducia.

Ma ora è un tempo di svolta. Come i mutui subprime furono la miccia che innescò la crisi dei mercati nel 2007 con un'economia mondiale in florida salute, così oggi i mercati salgono impetuosamente quando ancora l'economia reale dà solo i primi segnali prospettici di miglioramento. La gente, che si limita a guardare l'oggi, ignorando la prospettiva, continua a pensare ad un peggioramento ulteriore dello scenario, ma come da manuale, anzi, oltre i manuali, gli strumenti convenzionali e non convenzionali messi in campo dalle banche centrali stanno ricreando a forza condizioni di scenario molto positive, ottimali per una ripresa generale del quadro economico-finanziario (nonostante l'inerzia e le pastoie litigiose della politica ad ogni longitudine). Con l'apparato delle leve messe in campo anche l'economia si riprenderà. Resterà l'incognita del debito sovrano, ma la ripresa imminente, coniugata con il nuovo clima di rigore sui conti che si respira in Eurozona e negli USA, renderà questo problema sempre meno urgente e meno drammatico, salvo fasi cicliche di ricaduta.

In questo scenario le azioni sono l'asset class più premiante. L'Europa farà meglio degli Stati Uniti, e l'Italia sarà il mercato più performante.

Questo è dunque il tempo dell'equity, non ci sono dubbi. Comprare azioni dovrebbe essere la mission di ogni investitore che voglia ottenere il massimo dal proprio portafoglio, considerando un rapporto equilibrato tra rendimenti attesi e rischi. Questo progressivo miglioramento prospettico del quadro economico-finanziario, iniziato molti mesi fa, sta rafforzando i listini azionari con target di prezzo e di tempo che oggi forse non sono nemmeno immaginabili.

 

 

 

Trader floor
(Foto: Reuters / )
trader floor
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • +1
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci