Novità sui cieli italiani. Sembrerebbe arrivare per Alitalia una nuova svolta, dopo la cordata del 2008 che ha mantenuto la proprietà dell'azienda in patria. Due le novità principali, la prima è che è venuto ormai meno il vincolo a non vendere il vettore italiano (il lock up è scaduto il 12 gennaio).
Reuters
Aereo EasyJet accanto ad una torre di controllo
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Di più immediato interesse per i viaggiatori invece è la notizia che di fatto si è concluso il "monopolio" di Alitalia (inizialmente con Air One, assorbita dalla newco) sulla tratto Roma - Linate. C'è da dire che il vero concorrente in questo periodo è stato il treno superveloce, più che altri operatori aerei. Da febbraio potrà volare tra Roma - Milano anche Easy Jet. La Banca d'Italia certificò che questa è tra gli slot più cari d'Europa, anche per questo molto appetibile agli altri vettori. Per l'ad di Alitalia, Andrea Ragnetti, Roma- Linate vale circa 120 milioni, rappresentando il 3% del fatturato della compagnia, che nel 2011 è stato di 3.478 milioni di euro. Trasportando quasi 4 mila passeggeri al giorno con 25-30 voli.
Molti di meno di quelle che potrebbe garantire Easy Jet, con almeno cinque viaggi quotidiani tra le due città italiane, potrebbe arrivare a trasportare tra i 1600 e i 1800 viaggiatori. La battaglia sarà dunque tutta sui prezzi, per cercare di strapparsi passeggeri.








