Difficile non parlare di follia in merito alla proposta di legge presentata da una deputata repubblicana del New Mexico. Una donna vittima di stupro viene considerata colpevole di 'inquinamento delle prove' qualora decida di interrompere la gravidanza causata dalla violenza. Un 'reato' punito fino a tre anni di carcere. La notizia viene riportata dal sito del Fatto Quotidiano.
Reuters
Vittima di stupro che abortisce commette un reato
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Protagonista di questa assurdità è la 60enne Cathrynn Brown. La sua teoria fa venire i brividi perchè considera il feto una 'prova del reato'. "L'inquinamento delle prove includerà l'abortire o il facilitare un aborto oppure il costringere qualcuno ad ottenere l'aborto di un feto che sia il risultato di una penetrazione sessuale criminale o di un incesto, con l'intento di distruggere le prova del crimine" si legge nel testo della legge.








