Bersani continua a dire che nello scandalo Mps il Pd non centra. Si dice "meravigliato" degli attacchi del premier tecnico e sottolinea come la campagna elettorale, per colpa di questa vicenda, stia prendendo una brutta piega.
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Il segretario Pd
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"La campagna si sta accendendo non nella direzione giusta - ha detto Bersani parlando a La Spezia -. Siamo meravigliati dal professor Monti, che si sta affidando ad un guru americano e sta mettendo in pratica una campagna elettorale d'attacco nei nostri confronti. Il problema è che, finite le elezioni, i guru americani se ne vanno via, mentre i problemi dell'Italia rimangono".
Poi alza il tiro e 'mostra i denti': "Sento dire che c'è qualcuno che lascia intendere qualcosa di men che corretto da parte nostra su Mps. Parlino chiaro, li sbraniamo. E' gente che ha avuto a che fare con il credito cooperativo fiorentino, non si azzardi a aprire bocca".
E su Twitter, in relazione al Monte Paschi scrive che occorre "affidare al presidente Viola e all'ad Profumo poteri commissariali. Il sindaco Pd iniziò a favorire il ricambio del gruppo dirigente nuovo. Ma il gruppo dirigente nuovo è arrivato ed è saltato il sindaco Pd, chi si è opposto al ricambio ora è candidato con Monti".








