Il premier Monti capitola sull'Imu. La promessa è di ridurre l'odioso balzello sulla casa entro quest'anno.
Reuters
Contestato dai terremotati in Emilia
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"L'Imu sarà ridotta nel 2013, accrescendo la detrazione sulla prima casa da 200 a 400 euro. Ci saranno anche detrazioni legate a figli e anziani, che arriveranno a 800 euro. Il costo stimato di queste misure è pari a 800 milioni, la copertura viene dalla riduzione della spesa sul debito, che sarà pari a 3 miliardi già nel 2013". Anche "l'Irap sarà dimezzato entro la fine della legislatura, in titoli ci saranno 11 miliardi di imposta in meno in 5 anni, con priorità alle pmi - ha aggiunto Monti - ci sarà anche Irpef dal 2014 sui redditi medio-bassi, con l'aumento delle detrazione per le famiglie per un totale di 15.5 miliardi entro fine in legislatura". L'Imu, nel progetto di Monti, deve essere "un' imposta più progressiva e più equa".
Tra le promesse anche il dimezzamento dell'Irpef. "Vogliamo ridurre significativamente l'Irpef a partire dai redditi medio bassi, con l'aumento delle detrazioni per i carichi familiari e la diminuzione delle aliquote a partire da quelle più basse. Complessivamente nella legislatura si tratta di un gettito di 15 miliardi e mezzo in meno, corrispondente ad una riduzione del rapporto tra gettito e Pil del 2%".
"Escludo una manovra correttiva -ha aggiunto-ma non escludo niente in certi casi di esito del voto".
Dopo la contestazione ricevuta in Emilia, il professore si ricorda -finalmente- anche dei territori colpiti dal sisma: "Per quanto riguarda i differimenti delle tasse ho notato che viene chiesto il pagamento dell'abbonamento Rai a chi ha perso la casa. Mi occuperò oggi stesso di questi aspetti" e ricorda che "la settimana scorsa è stato adottato il provvedimento che aumenta dall'80 al 100 per cento il rimborso" per le imprese che ne avevano diritto.








