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Di Ilaria De Pasquale | 28.01.2013 12:06 CET

Scende ancora la fiducia degli italiani. A dirlo è l'Istat, che rileva come nel primo mese del 2013 ci sia stato un calo nell'indice di fiducia dei consumatori italiani, mai così bassa dal 1996. 

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L'Istat infatti ha misurato il clima di fiducia degli italiani rispetto all'economia. In ribasso le aspettative riguardo sia la situazione personale che quella economico più generale.

Rientrano nella situazione personale i giudizi sul bilancio familiare (da -29 a -33), sull'opportunità attuale di risparmio (da 136 a 130 il saldo), in ragione della riduzione della quota di cittadini che ritengono "certamente e probabilmente opportuno effettuare risparmi" (dall'88,9% all'87,4%) e di un aumento della quota di coloro che invece ritengono "certamente non opportuno effettuare risparmi" (dal 7,5% al 9,4%). Le possibilità future di risparmio rimangono stabili (-92 il saldo).

Le risposte alle domande trimestrale sull'intenzione all'acquisto di autovetture e abitazioni mostrano peggioramento per le prime (da -181 a -185) e stazionarietà per le seconde (-191 il saldo). La maggiore riduzione di registra nella manutenzione straordinaria della casa (da -156 a -161).

Riguardo il quadro economico generale, le opinioni dei cittadini sulla situazione del paese sono in peggioramento (da 133 a -135 il saldo), ed anche le aspettative future (da -60 a -61 il saldo). Aumentano anche le aspettative sulla disoccupazione ( da 104 a 106 il saldo).

I dati sul dettaglio territoriale evidenziano un lieve aumento della fiducia a Nord-ovest e una riduzione nel Nord-est, nel Centro e nel Mezzogiorno.

Nord-ovest. L'indice del clima di fiducia in base 2005=100 passa da 84,6 a 84,7. Vi è un miglioramento per tutte le componenti: economica (da 72 a 72,2), personale ( da 89,4 a 89,5), corrente (da 90 a 90,1) e futura (da 76,8 a 78,3).

Nord-est. Diminuiscono la fiducia dei consumatori (da 86,7 a 85,1), il clima personale ( da 91,1 a 89,3), corrente (da 92,1 a 91,8) e futuro (da 78,8 a 77,5). Riguardo il clima economico, invece, si registrano miglioramenti (da 73,8 a 76,4).

Centro. L'indice del clima di fiducia scende da 86,4 a 84, con un peggioramento di tutte le sue componenti: economica (da 74,4 a 70,9), personale (da 91,5 a 89,3), corrente (da 92,5 a 90,8) e futura (da 78,9 a 75,9).

Mezzogiorno. La fiducia dei consumatori diminuisce ( da 85,9 a 84,1), e peggiorano il clima economico (da 72,8 a 71,2), personale (da 91 a 88,9), corrente (da 91,6 a 91) e futuro (da 78,2 a 76,2)

 

 

Istat, diminuisce la fiducia dei consumatori
(Foto: REUTERS/Dario Pignatelli / )
L'Istat rivela, a gennaio, una riduzione della fiducia dei consumatori riguardo la loro situazione personale e quella del paese
This article is copyrighted by International Business Times.
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