In casa Pdl si soffia sul fuoco delle polemiche relative alle parole pronunciate da Berlusconi sul fascismo. Mentre l'Unione Europea ci bacchetta pubblicamente, ecco Renato Brunetta sostenere una personalissima tesi in merito.
Reuters
L'ex ministro Renato Brunetta
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"Credo che Berlusconi abbia detto quello che la maggioranza degli italiani pensano su Benito Mussolini. Premettendo che è stata una dittatura, che ha negato le libertà va detto che il fascismo ha prodotto welfare senza democrazia, esattamente come avvenuto in Unione Sovietica - ha dichiarato Brunetta - In quegli anni è nata l'Inps, sono state istituite le colonie estive per i bambini ed altro che non c'era e c'è ancora sul fronte del welfare".
"Certo tutto ciò non può nascondere nulla di quanto è stato prodotto di negativo - continua Brunetta - Ma nel momento in cui abbiamo un presidente della Repubblica che ha avvallato l'invasione dell'Ungheria da parte della armata sovietica, si può pensare di ripensare in maniera critica ma totale quella stagione, come fece del resto Renzo De Felice. Quelle di Berlusconi sono parole di buon senso collocate in un momento sbagliato. Gli italiani al fondo, condannando il regime dittatoriale, si riconoscono in larga parte nelle parole di Berlusconi".








