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Di Dario Caputo | 28.01.2013 19:15 CET

Continuano e non si placano le polemiche sulle frasi di Berlusconi su Mussolini alla Commemorazione nel  giorno della Memoria a Milano. Dopo le dure critiche della Comunità ebraica e di molti esponenti politici ecco che arriva anche la dura risposta dell'Unione europea. "Tutti i leader prendano posizione contro" tuona la Commissaria Ue Cecilia Malmstrom. "Nelle politiche europee, nei parlamenti europei e persino in alcuni governi ci sono partiti e voci che nutrono questo tipo di odio. È preoccupante. Per questo è necessario che tutti i leader politici prendano posizione contro", conclude l'esponente europea.

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Ma è proprio di fronte a tutto questo polverone che Berlusconi interviene al Tg5 sostenendo che le sue frasi non sono "nè una gaffe nè un ragionamento elettorale. Ho detto con chiarezza inequivocabile che le leggi razziali sono un marchio infamante di Mussolini. Non si possono avanzare dei dubbi sulla mia posizione se non per imbastire una speculazione politica. Quale leader italiano, se non il sottoscritto, è stato definito dal primo ministro in carica in Israele come l'amico migliore d'Israele? Mi rivolgo a tutti gli italiani di buon senso, è una polemica montata ad arte per la campagna elettorale".

Si inseriscono nel coro di quelli che scagliano contro le frasi del Cavaliere anche il leader di "Rivoluzione Civile" Antonio Ingroia e lo scrittore Saviano. "Berlusconi è stato ed è la vergogna dell'Italia nel mondo e quello che ha detto ieri è stata l'ennesima dimostrazione. Le affermazioni fatte fanno venire i brividi, l'unica cosa che mi consola è che gli italiani sono vaccinati, non ne possono più e non lo voteranno", sostiene Ingroia. Il movimento dell'ex pm ha presentato anche un esposto alla Procura di Roma in merito a queste frasi "affinché - spiega Gianfranco Mascia, candidato alla Regione Lazio - vengano effettuati gli opportuni accertamenti e venga valutata la sussistenza di eventuali profili penali". Roberto Saviano lancia il suo sdegno con un messaggio sul suo profilo twitter: "Vergognoso incensare Mussolini per squallidi fini elettorali. Berlusconi utilizza l'Olocausto per intercettare voti di estrema destra".

Corrono invece in soccorso di Berlusconi esponenti del centro-destra come Mara Carfagna e Maria Stella Gelmini. "È una frase estrapolata per montare il caso. Berlusconi ha specificato il suo pensiero. Il fascismo è da condannare già per il solo fatto di aver introdotto le leggi razziali e soffocato la democrazia infatti il giudizio di Berlusconi sulla dittatura è stato inequivocabilmente negativo" spiega la Carfagna. L'ex Ministro Gelmini: "Credo che il presidente Berlusconi sia stato frainteso. Il giudizio che noi diamo sul fascismo è un giudizio negativo. Lo ha detto il presidente Berlusconi stesso. Purtroppo si è alimentata una polemica sul tema più sbagliato nel giorno più sbagliato e di questo siamo evidentemente tutti molto dispiaciuti". 

Silvio Berlusconi
(Foto: Reuters / Tony Gentile)
Berlusconi
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia citata la fonte
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