• Share
  • OkNotizie
  • 0
  • 0

Di David Pascucci | 29.01.2013 09:22 CET

Proseguono le indagini sul caso Mps e le novità non si fanno mancare. I sostituti procuratori stanno indagando su un giro di bonifici internazionali per un ammontare pari a 17 miliardi di euro. Il problema di questi bonifici è che riguardavano sostanzialmente un'acquisizione che aveva un controvalore pari a 10,3 miliardi di euro. Queste operazioni sono state svolte tra il 30 maggio 2008 e il 30 aprile 2009

Seguici su Facebook

Sono 2 i bonifici sotto la lente, entrambi a favore di una società inglese, la Abbey National Treasury Service Plc con sede a Londra. Un bonifico da 2,5 miliardi e uno successivo da 123,3 milioni di euro, cifre che sarebbero poi rientrate in patria grazie allo scudo fiscale. 

I reati contestati agli indagati si farebbero così più numerosi: manipolazione del mercato, ostacolo alle funzioni di vigilanza, aggiotaggio e truffa ai danni degli azionisti.

Non tornano poi i conti sul prezzo di Banca Antonveneta. Gli inquirenti non riescono a spiegarsi come il prezzo della banca in questione sia passato dai 6,6 miliardi pagati da Banco Santander ai 9,3 miliardi, cifra alla quale bisogna aggiungere 1 miliardo per la conclusione dell'operazione (10,3 miliardi di euro) e ben 7,9 miliardi di euro in nuovi debiti.

I conti sembrano non tornare.

Fonte: Sole24Ore

 

Monte dei Paschi
(Foto: reuters / )
E' caccia ai responsabili
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • 0
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci