Se ne vedono davvero di tutti i colori, in questa campagna elettorale. Durante la puntata di 'Porta a Porta' andata in onda ieri sera su Rai Uno, il giornalista e candidato premier alle elezioni politiche 2013 Oscar Giannino, si è simbolicamente incatenato i polsi davanti al conduttore Bruno Vespa per protestare contro le tasse sproporzionate per i cittadini italiani e per gli imprenditori.
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Giannino incatenato contro la pressione fiscale
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"Voglio semplicemente mettermi nelle condizioni di milioni d'Italiani - ha affermato Giannino - alle prese con le tasse e di centinaia di migliaia di imprenditori con le banche. Tenendo conto che siamo tutti con le catene tentiamo di ricordarci che la campagna elettorale serve a spezzarle".
Queste le parole del fondatore del movimento 'Fermare il declino', che ha estratto una catena dalla tasca, l'ha avvolta intorno ai suoi polsi ed è rimasto così durante tutta la trasmissione. Il movimento, che si basa su 10 proposte per "salvare" l'Italia dal fallimento della classe politica, si propone di rilanciare l'economia riducendo la spesa e allo stesso tempo la pressione fiscale.








