"Ho atteso finora una smentita, invano. Siccome non e' arrivata dico che l'unica a doversi vergognare è lei che, ancora in magistratura, prende parte in modo così indecente e astioso alla competizione politica manipolando le mie dichiarazioni".
Reuters
Ingroia rimanda le accuse al mittente
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Secca la replica di Ingroia: "La prossima volta pensi e conti fino a tre prima di aprire bocca - prosegue - Quanto ai suoi personali giudizi su di me, non mi interessano e alle sue piccinerie siamo abituati da anni. Mi basta sapere cosa pensava di me Paolo Borsellino e cosa pensava di lei. Ogni parola in più sarebbe di troppo".
La reazione del leader di Rivoluzione Civile scatta dopo l'affermazione della Boccassini: "E' una vergogna che Ingroia si paragoni a Giovanni Falcone. Come ha potuto Antonio Ingroia paragonare la sua piccola figura di magistrato a quella di Giovanni Falcone? Tra loro esiste una distanza misurabile in milioni di anni luce. Si vergogni".
Queste afermazioni si collegano alle esternazioni fatte dall'ex procuratore aggiunto di Palermo in merito alla sua candidatura: "critiche avanzate da alcuni magistrati per la mia decisione di candidarmi. E' un copione che si ripete -aveva rimarcato Ingroia- così come accadde a Giovanni Falcone".








