Le elezioni si avvicinano, i leader dei vari schieramenti cercano di essere in tv il più possibile per convincere gli italiani della bontà dei loro programmi elettorali. E dopo il confronto tv previsto per sabato su Rai 1 fallito poiché il Pdl ha rifiutato, ecco scendere in campo le testate Mediaset.
Reuters
Mediaset Tower
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Sembrerebbero infatti interessate ad ospitare i confronti tra i vari leader politici: "Le nostre reti - si legge in un comunicato del gruppo tv - daranno agli appuntamenti spazi e collocazioni ottimali in palinsesto per diffondere al grande pubblico della tv generalista i programmi degli schieramenti e alimentare un confronto serrato ed efficace".
Dunque Mediaset resterà "a disposizione degli staff delle forze politiche interessate per concordate tempi, modi e dettagli nel più rigoroso rispetto della parità di trattamento".
Chissà se questa volta l'ex premier Silvio Berlusconi avrà voglia di confrontarsi con gli altri candidati. E la stessa domanda deve essersela posta il leader di Rivoluzione civile Antonio Ingroia, che su twitter ha scritto: "Paradossale che Berlusconi, uomo di televisioni, abbia così paura di confrontarsi con me in televisione".
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