Per alcuni rappresenta un assaggio di quanto si verificherà in Parlamento a partire dalla prossima primavera. Il Movimento Cinque Stelle si è messo di traverso sulla questione Muos (Mobile User Objective System), il sistema di comunicazione satellitare gestito dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti che dovrebbe essere costruito a Niscemi (Caltanissetta).
Reuters
Movimento 5 Stelle primo partito in Sicilia
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I Cinque Stelle hanno bloccato di fatto l'approvazione del Dpef (Documento di programmazione economico finanziaria) proposto dalla giunta guidata da Rosario Crocetta (sostenuta da Pd e Udc) fino a quando non verranno bloccati i cantieri del Muos. L'Assemblea Regionale Siciliana (Ars) aveva approvato una mozione che impegnava la giunta ad adoperarsi in tal senso, ma i lavori "si stanno intensificando" secondo le accuse del Movimento.
"Secondo l'Arpa il Muos viola il principio di precauzione con gravi danni anche per le persone che abitano nel raggio di 10 chilometri. Tutto questo basta e avanza per supportare una revoca" ha sostenuto il presidente della Commissione Ambiente Giampiero Trizzino. "Stiamo solo verificando che sia applicata la mozione contro il Muos approvata all'Ars, così vediamo chi è davvero a favore e chi è contro - ha dichiarato Giancarlo Cancelleri, capogruppo Cinque Stelle in Assemblea e candidato alla presidenza alle ultime Regionali - Fino ad oggi è capitato che più volte Crocetta abbia messo in atto misure che ci ha visti favorevoli, e lo abbiamo appoggiato, ma non è detto che sia sempre così".








