L'analisi seguente è stata redatta basandosi su un grafico a timeframe settimanale sul continuous del future sul bund. Gianvito D'Angelo ci fornisce un'analisi sul riferimento principale per i mercati obbligazionari europei.
Da non perdere
Articoli Correlati
Argomenti correlati
Seguici su Facebook
Più notizie
TRR Index: 3 portafogli per l’estate risk-on e risk-off
Giappone: il Governo è 'costretto' ad alzare le stime di crescita, l'Abenomics è definitivamente partita
Mercati: continuerà il forte rialzo, o la bolla scoppierà?
Come si può ben notare dal grafico, vediamo che lo strumento non riesce più a generare massimi crescenti al di sopra di 146 e inoltre possiamo vedere come i prezzi abbiano continuamente tagliato al ribasso le trendline. La propensione a scendere sembra sia presente e la conferma viene dal fatto che i prezzi hanno tagliato l'ultima trendline. Importante è poi l'abbandono di area 142,20 - 143,50, area abbandonata con un movimento al ribasso dopo un periodo di 3 settimane.
Grazie ai ritracciamenti di Fibonacci possiamo parlare di target di lungo per il Bund. Entro la fine del 2013 non escludiamo una discesa fino al 38,2% in area 136,30 o fino al 61,8% a 130 che si trova in prossimità dell'importantissima media a 200 settimane.
Il trend di lungo è sicuramente positivo (long) ma in questo momento ci troviamo su una gamba discendente di un movimento ribassista. Il ribasso del bund si spera sia accompagnato, come i mercati vogliono, da un rialzo dei corsi azionari.








