Neppure Maradona riesce a dribblare il fisco italiano. E come un qualsiasi altro cittadino dovrà pagare quanto dovuto. É stata l'Agenzia delle Entrate a smentire la notizia data in mattinata dall'avvocato del Pibe de Oro. L'avv. Pisani aveva infatti sostenuto che la Commissione Tributaria aveva confermato la nullità, anche per il campione argentino, degli accertamenti fiscali a carico del Napoli e dei suoi tesserati stranieri.
Reuters
Diego Armando Maradona vicino alla panchina del Blackburn
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Il fisco pretende da Maradona 40 milioni di euro, e lui per tutta risposta chiede allo Stato la stessa cifra come risarcimento. «Maradona - ha dichiarato stamane l'avvocato - è finalmente libero dall'incubo del fisco e dalle strumentalizzazioni a suo carico e ha dato mandato di agire in giudizio nei confronti dell'Agenzia delle risarcimento dei danni personali, all'immagine, patrimoniale e da perdita di chance subiti in questi anni di persecuzione con cartelle pazze: risarcimento per una somma quanto meno equivalente alla stessa pretesa ingiustamente addebitatagli, e cioè 40 milioni di euro».
Tutto smentito, dicevamo, dall'Agenzia delle Entrate. Il vero obiettivo di Pisani sembrerebbe essere stato quello di attirare l'attenzione su di se, riuscendoci almeno per una mattinata. Pisani infatti è candidato al Senato con una lista promossa da lui stesso, contro Equitalia: "Libera Italia Equa".








