I giudici della Corte d'appello di Milano hanno detto no all'istanza di rinvio per legittimo impedimento del processo Mediaset chiesta dai difensori di Silvio Berlusconi. Il processo va quindi avanti con la requisitoria. Silvio Berlusconi, tramite i suoi legali, ha presentato un'istanza di legittimo impedimento anche per l'udienza che si terrà lunedì prossimo per il processo sul caso Ruby che lo vede come imputato. Da calendario la prossima udienza era riservata alla testimonianza del pm Annamaria Fiorillo chiamata a ricostruire la notte in cui Karima El Mahroug detta Ruby fu fermata e portata in questura a Milano. Ma per la campagna elettorale, la difesa sostiene che Berlusconi non potrá essere in aula lunedì in quanto impegnato in due riunioni.
Reuters
I giudici del processo Mediaset rifiutano la richiesta di rinvio avanzata dagli avvocati di Berlusconi. Dura la reazione dei legali che abbandonano l’aula
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Sulla decisione dei giudici, monta la protesta: i legali di Berlusconi hanno abbandonato l'aula nominando un sostituto. "Questo processo ha una strada segnata che passa attraverso la conferma della decisione del tribunale - commenta Niccolò Ghedini, difensore storico del leader del Pdl - e riteniamo che questa ordinanza vada al di là della leale collaborazione e impedisca al cittadino Silvio Berlusconi di poter essere al pari con i suoi contendenti".








