CALCIOMERCATO LAZIO: tutti i movimenti di gennaio, delude il club biancoceleste

Di Stefano Veneziano Broccia | 01.02.2013 21:01 CET
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Ci risiamo. Ancora una volta la Lazio rischia di vanificare una buona prima parte di stagione per colpa di un mercato invernale nel segno dell'immobilismo e del risparmio. Una finestra, questa di gennaio, che doveva servire per puntellare e rinforzarsi nei giusti reparti, e renderla in questo modo competitiva nella corsa alla qualificazione in Champions. A maggior ragione dopo che la squadra di Petkovic finora era riuscita a dimostrare, anche sorprendentemente, di potersela giocare con le dirette concorrenti per un posto nella massima competizione europea. Ed invece i biancocelesti hanno visto rinforzarsi le avversarie, restando sostanzialmente la stessa squadra di inizio campionato.

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ACQUISTI Alla chiusura del mercato invernale la casella degli arrivi in casa Lazio vede un solo nome, quello di Bruno Pereirinha, 24enne portoghese proveniente dallo Sporting Lisbona. Il giocatore, che ha firmato un contratto fino al 2016, vista la sua duttilità può essere impiegato sulla fascia destra sia in difesa che a centrocampo. Un acquisto che potrà sicuramente tornare utile come alternativa di Konko ed eventualmente Gonzalez, ma sicuramente serviva anche altro.

FELIPE ANDERSON Il rammarico più grande per la società biancoceleste è sicuramente legato al fatto di non essere riuscita a concludere l'acquisto del giovane (classe '93) brasiliano Felipe Anderson dal Santos. In un primo momento sembrava si fosse trovato l'accordo per uno scambio sulla base di 7,5 milioni di euro, più un 30% sulla futura cessione del giocatore da parte della Lazio, ma alla fine è saltato tutto. "Il fondo che detiene il 50% del cartellino e la società non si sono messe d'accordo su come dividere i soldi", queste le parole rilasciate al sito Laziosiamonoi.it dal ds biancoceleste Tare, che però non chiude la porta ad un possibile arrivo del giocatore per la prossima stagione: "Abbiamo cercato di concludere in tutti i modi questa operazione perché sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Fino a un certo punto abbiamo trovato l'accordo, poi le cose si sono complicate. Ma la volontà del giocatore e nostra è di portare la trattativa alla conclusione in estate".

ZARATE Sembrava tutto fatto anche per la cessione di Mauro Zarate alla Dinamo Kiev, poi però anche in questo caso è saltato tutto. Inizialmente il problema sembrava la richiesta del calciatore argentino alla squadra ucraina di inserire nel suo contratto una clausola rescissoria di 5 milioni, poi però lo stesso giocatore tramite il suo profilo Twitter ha smentito tutto ed ha attaccato il presidente Lotito, addossandogli la colpa del mancato trasferimento. Nonostante questo ci sarà ancora tempo fino alla fine di febbraio (il mercato chiude il 27 in Ucraina), per provare a mandare in porto questa operazione.

CESSIONI Per quanto riguarda il resto del mercato in uscita: Matuzalem è finito in prestito (con opzione sul riscatto) al Genoa, Rocchi e Carrizo all'Inter, Scaloni a titolo definitivo all'Atalanta ed infine Sculli (fino al termine della stagione) e Zauri al Pescara.  Questa forse l'unica nota positiva per la Lazio, la cessione di giocatori in esubero che non avrebbero comunque trovato spazio e sarebbero stati un peso da un punto di vista economico.

Vladimir Petkovic, allenatore della Lazio
( Foto : Reuters / Giampiero Sposito )
Vladimir Petkovic, allenatore della Lazio
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