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Di Dario Caputo | 05.02.2013 13:07 CET

È una profonda riflessione interiore quella del leader di Sel Nichi Vendola nell'intervista rilasciata a Il Fatto quotidiano. Escono fuori le paure di un uomo e del suo essere omosessuale dopo gli avvenimenti di questi giorni legati anche alle continue minacce lanciate nei suoi confronti da esponenti dell'estrema destra romana. Viene fuori la denuncia nei confronti della gestione della città da parte della giunta del sindaco Alemanno.

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Alla giornalista Paola Zanca il Governatore pugliese racconta che "questo clima mi impone di limitare gli spazi della mia vita privata. Sono costretto a gestire ogni mossa con molta prudenza. Se a Roma di sera mi viene voglia di fare due passi da solo, rinuncio".

Da quest'intervista esce il Vendola uomo, non il politico. L'uomo che "decide di andare a prendersi un gelato a Campo de' Fiori, ma poi rinuncia". Il leader di Sel racconta che già il fatto di privarsi delle semplici azioni che tutti fanno rappresenta una forma di violenza. "Questo è il paese dove il sigillo di normalità lo ha messo Giovanardi. Qui un certo ambiente ecclesiastico impedisce perfino che facciano norme per sanzionare la violenza...". In campagna elettorale non si parla di questi temi e dei problemi che gli omosessuali vivono in questa realtà. Proprio per questo motivo il leader pugliese annuncia: "Ho deciso nei prossimi giorni di presentare una proposta di legge per i matrimoni gay".

Legandola a quest'ultima affermazione Vendola sottolinea che un discorso sui temi civili e sulle coppie omosessuali sta avvenendo ormai in tutto il mondo tranne che in Italia. "Ovunque si discute di come dare ascolto alle persone uscite dal cono d'ombra. Negli Stati Uniti come in America Latina, in Inghilterra come in Francia e in Israele il dibattito è sull'allargamento dei diritti civili mentre in Italia la sinistra ha sempre chiesto pochissimo: per paura degli anatemi delle gerarchie religiose si è accontentata di qualche modesto acronimo, i Pacs, i Dico, e alla fine non si è fatto nulla".

Concludendo la sua intervista lancia la stoccata al sindaco Alemanno: "Roma negli anni di Alemanno ha visto lo sdoganamento dei piccoli gruppi dediti all'igiene nel mondo. Non puoi non pensarci quando, per un minuto, cerchi di essere una persona normale". 

 

Nichi  Vendola
(Foto: Reuters / Alessandro Garofalo)
Il leader di Sel
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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