• Share
  • OkNotizie
  • +2
  • -1

Di Sara Rotondi | 05.02.2013 18:33 CET

C'è un'Italia che fatica e una che se la passa decisamente meglio. Mentre il tasso di disoccupazione in Italia ha raggiunto livelli preoccupanti, la paga dei manager di Stato aumenta di 9 mila euro nonostante la proposta del Governo Monti che parlò di tagliare gli stipendi ai manager pubblici. Proposta a quanto pare scivolata nel dimenticatoio, visto che il tetto per il 2013 sarà alzato a 302.937 euro, ovvero pari a un aumento del 3,1% rispetto all'anno 2012. I super manager avranno quindi, una sorta di adeguamento all'inflazione dello stipendio.

Seguici su Facebook

Il cospicuo aumento sarà destinato ai presidenti degli enti pubblici come l'Inps, i direttori generali dei ministeri e dulcis in fundo, tutti i membri delle Autorità indipendenti, dalla Consob all'Antitrust, dalle Comunicazioni all'Energia. Il provvedimento, deciso dal ministero della Giustizia che lo ha comunicato sia alla Funzione Pubblica e sia al ministero dell'Economia, è stato definito «una vergogna» dalla Federconsumatori  e il segretario generale del Pubblico impiego Cisl, Giovanni Faverin, lo ha giudicato «scandaloso». Secondo Faverin «è scandaloso che esistano meccanismi che aumentino del 3% il compenso dei dirigenti che prendono 10 volte tanto lo stipendio medio del lavoratore del pubblico impiego e che nessuno delle coalizioni che si presenta alle elezioni inserisca nei programmi una seria riflessione sul rinnovo dei contratti».

 

Manager della P.A sempre più ricchi
(Foto: Reuters / )
Stipendi in crescita
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia citata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • +2
  • -1

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci