Continua ad allungarsi la lista degli "illustri" redenti nel mondo della finanza nell'ambito del caso Libor. Dopo le multe fioccate per l'accertata manipolazione del tasso Libor (ricordiamo, London Interbank Offered Rate) che hanno già visto protagoniste Barclays e Ubs, è ora il turno di RBS.
Flickr // Simon Lesley
Royal Bank of Scotland
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La Royal Bank of Scotland pagherà ufficialmente una multa per aver manipolato il tasso interbancario in questione. Nella nota appena pubblicata dalla stessa banca si può leggere che:
"Anche se gli accordi con le autorità britanniche e americane devono ottenere l'approvazione finale, Rbs si prepara a dover pagare multe significative e un certo numero di altre sanzioni''.
La nota poi continua con: "La Royal Bank of Scotland informera' tempestivamente il mercato sugli sviluppi della vicenda''.
Le cifre in ballo, anche se ancora lontane da una conferma ufficiale, non sono da sottovalutare: gli analisti hanno, per ora, indentificato la portata della multa in una plausibile forchetta di valori compresa tra un minimo di 465 ed un massimo di 580 milioni di euro.








