Lo spread torna a salire. Il differenziale tra i titoli di stato a scadenza decennale italiani e tedeschi balza sopra quota 290. Il rischio assegnato all'Italia, complice l'imminente avvento delle elezioni politiche, innalza in rendimento dei BTp al 4,51%.
Reuters
Un operatore di borsa a lavoro
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Male Piazza Affari (-1,2%). A pesare il trend negativo delle vendite nel settore bancario, con Mediobanca che cede 3 punti percentuali, peggio Ubi e Unicredit rispettivamente a -3,4 e -3,6 punti su 100. Giudizio negativo degli investitori anche per Intesa Sanpaolo che cede il 3,69%. Mps in discesa del 2,15%, in attesa del consiglio d'amministrazione previsto per le prossime ore. Unica nota positiva ad Bpm, che registra un timido aumento dello 0,5%.
Notizie poco rassicuranti anche dalla penisola iberica. La Spagna assiste ad un ulteriore innalzamento dello spread, ora a 360, e il Portogallo registra sul decennale un differenziale di quasi 490 punti base. Parigi presenta un laconico -1,7%.
Vola Tokyo. La Borsa nipponica stacca in chiusura un incremento del 3,77%, miglior risultato dal 2008, anno d'inizio della crisi economica mondiale.
Fredda l'accoglienza odierna dei mercati per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,24%, -0,37% per il Nasdaq. Lo S&P 500 cede lo 0,3%.








