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Di Luca Marra | 13.02.2013 16:08 CET

Prima di diventare Principe abusivo, Antonio De Biase indossa un giubbotto segnaletico: "Ausigliario del traffico" è la sua carica professionale, grammatica a parte. Cerca in tutti i modi di scroccare, caffè, passaggi verso casa, insomma è un esponente dell'arte di arrangiarsi. Un giorno il giovanotto napoletano interpretato da Alessandro Siani, regista all'esordio con questo film, verrà "usato" e ingannato dalla principessa Letizia (Sarah Felberbaum). Su consiglio del ciambellano di corte Anastasio (De Sica) la principessa gli prometterà un falso amore con lo scopo di andare in copertina, di aumentare la sua popolarità e le donazioni per le sue feste di beneficenza. Ma le strategie a tavolino non possono competere contro un uomo innamorato, anche di una donna lontana anni luce per status sociale.

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Il principe abusivo si muove in coordinate commerciali e narrative davvero collaudate: c'è il personaggio di successo, un Siani reduce dal dittico Benvenuti al Sud e  il seguito al Nord, il celebre De Sica, stavolta spalla e non protagonista, e poi c'è un meccanismo narrativo che il cinema accoglie da tempo. My fair lady, Il conte Max, Amarsi un po', Colpi di fulmine, Piccolo grande amore che lanciò Raoul Bova al cinema, sono tutti esempi diversi per geografia e fama che però raccolgono il medesimo principio della favola di un uomo semplice che si deve elevare allo status sociale di nobile per la sua amata regale (o viceversa). Si aggiunga che il giorno di uscita è San Valentino allora ecco che il film è su misura, pennellato per approdare in sala tra i cioccolatini e cuori del giorno degli innamorati.

Dietro l'aspetto di marketing, c'è comunque un Siani sincero con le sue gag marchio di fabbrica dal calembour linguistico sul dialetto napoletano, non sembra intimidito come regista e convince anche nelle parti che richiedono un pizzico di pathos e dramma. Tolto un carinissimo sprazzo di musical con Serena Autieri nel ruolo della cugina di Antonio, fruttivendola col sogno del musical, Il principe abusivo però rimane un film di San Valentino, carino e consolatorio, una favola allo zucchero per tutti, prevedibile, senza sconvolgenti soprese. Per un San Valentino in pellicola.

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il principe abusivo
(Foto: Rai Cinema/Cattleya / )
Sarah Felberbaum e Alessandro Siani, protagonisti de "Il principe abusivo". Dal 14 febbraio al cinema.
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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