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Di Emiliano Ragoni | 16.02.2013 10:24 CET

 

Huawei
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Huawei è un'azienda che nel breve periodo è cresciuta in modo esponenziale nel mercato della telefonia mobile. IBTimes, al fine di comprendere gli ingredienti che hanno contribuito a tale successo, ha deciso di intervistare Daniele De GrandisExecutive Director Italy & Switzerland di Huawei.

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IBTimes: "Lei può vantare una solida e vasta esperienza nel campo della telefonia mobile, ci può raccontare brevemente i passi salienti della sua carriera che, tra le altre cose, l'ha vista protagonista in aziende del calibro di HTC, Nokia e, attualmente, Huawei? Com'è nata la sua passione per il mondo della telefonia mobile?"

Daniele De Grandis: "La mia passione si lega inizialmente al mondo delle telecomunicazioni, anche per via degli studi intrapresi, per poi maturare nel particolare momento di congiuntura tra le Tlc e il settore nascente della telefonia mobile. In quel momento ho avuto l'opportunità di approcciare il mercato partendo con Nokia, la tappa iniziale di un percorso che mi ha visto successivamente ricoprire ruoli di crescente responsabilità, dalle vendite al marketing fino ad arrivare alla direzione generale, in aziende del calibro di Sony Ericsson, HTC e adesso Huawei".

IBTimes: "Proprio in merito alla sua attuale esperienza in Huawei, ci può dire come si trova attualmente in questa azienda? Huawei ha presentato prodotti interessantissimi con un rapporto qualità/prezzo difficilmente raggiungibile dai competitors, pensa che sia proprio questo rapporto qualità/prezzo a fare gola ai consumatori?"

Daniele De Grandis: "Huawei ha certamente delle opportunità di crescita straordinarie poichè oltre ad essere un'azienda fortemente focalizzata sul settore Ricerca e Sviluppo, presenta una forte dinamicità dal punto di vista della strategia di prodotto. Il momento presente è particolarmente esaltante in quanto, da un background prettamente tecnologico-ingegneristico, l'azienda sta muovendo nuovi passi in direzione del mondo consumer dove le strategie di marketing sono fondamentali. Il punto di forza va sicuramente identificato nella capacità di lanciare prodotti con un ottimo connubio tra  qualità, prezzo e caratteristiche tecnologiche di grande appeal per l'utente finale".

IBTimes: "Il 2012 è stato indubbiamente esaltante per Huawei, tanto che l'azienda è ormai diventata il terzo produttore mondiale di smartphone subito dietro ad aziende del calibro di Samsung e Apple; quali sono gli ingredienti di questo successo così strabordante raggiunto in pochi anni?"

Daniele De Grandis: "Trovo che il risultato ottenuto da Huawei sia sorprendente per il suo valore intrinseco che lo rende ancor più significativo: Huawei sta avendo successo in un momento in cui il brand non è ancora molto conosciuto tra gli utenti finali. Infatti, mentre tra gli addetti ai lavori Huawei possiede già da tempo una solida reputazione, per quel che riguarda la diffusione del marchio verso il pubblico di massa si trova ancora in uno stato iniziale. La formula del successo di Huawei è semplice: qualità, tecnologia e performance. A questi ingredienti aggiungiamo un design vincente, caratteristiche sofisticate e un posizionamento di prezzo contenuto rispetto ai competitor. Tutti elementi che, in un mercato in evoluzione come quello degli smartphone e in un momento economico di certo non esaltante per la crescita del settore, costituiscono per Huawei degli indubbi punti di forza".

IBTimes: "Ci può dire quali sono i prodotti di punta per questo 2013? Ci ha molto colpito l'Ascend Mate che se la vedrà con l'attuale Note 2 e il futuro Note 3, cosa ci può dire su questo prodotto e più in generale sul successo dei phablet?

Daniele De Grandis: "I prodotti di punta per quest'anno si caratterizzano per dimensioni dello schermo sempre maggiori,  per una potenziata capacità di elaborazione e una batteria più durevole. Da questo punto di vista, in occasione del CES, abbiamo presentato prodotti molto interessanti tra i quali Ascend Mate: un device che dispone di un display HD da 6,1 pollici, processore quad-core da 1,5 GHz, batteria da 4.050 mAh, fotocamera posteriore da 8.0 megapixel con autofocus e ottimizzazione HDR e uno spessore di soli 6,5 mm. Durante il prossimo MWC di Barcellona presenteremo altri prodotti estremamente innovativi per il mercato. Nel mondo dell'elettronica di consumo stiamo assistendo alla crescita imperiosa del settore degli smartphone e dei tablet a cui va aggiunta una consapevolezza ed una disinvoltura sempre maggiore da parte degli utenti finali nell'utilizzo degli stessi. Ne deriva quindi che la richiesta di un utilizzo del device sempre più personalizzato determini la ricerca di soluzioni sempre più innovative e, tra queste, i phablet sono una categoria molto interessante. L'evoluzione della tecnologia dei dispositivi, la ricchezza dei contenuti, le reti sempre più veloci assicureranno al settore anni a venire di crescita sostenuta".

IBTimes: "Quali sono i progetti futuri per far crescere il brand Huawei in Italia e nel resto del mondo? Sappiamo che l'azienda è ambiziosa, pensa che nel medio-lungo periodo Huawei possa raggiungere Samsung?  Proprio riguardo a Samsung il CEO di Huawei, Richard Yu, durante un'intervista al CES di Las Vegas, ha dichiarato che il miglior smartphone è realizzato proprio dal produttore cinese, riguardo i materiali utilizzati per la realizzazione. Cosa ci può dire in merito?"

Daniele De Grandis: "Huawei si trova, come già detto, in un periodo di evoluzione da azienda tecnologica con una  sempre più forte vocazione consumer. In termini di sviluppo del brand, è in atto a livello globale una trasformazione del posizionamento di marca. Un progetto che in Italia si traduce nell'obiettivo di essere un player credibile ed affidabile ma soprattutto un brand che sappia sorprendere positivamente i propri utenti. Ciò si determina non solo con la competitività dell'offerta e con l'adozione di soluzioni altamente tecnologiche dal design sempre più curato ma anche grazie alla scelta di materiali superiori e qualità costruttiva. Una positiva esperienza sui nostri prodotti di fatto determina un passaparola il cui rumore di fondo è in crescita vorticosa".

IBTimes: "Lei ha lavorato per diversi anni in HTC e quando c'era lei l'azienda taiwanese faceva registrare ottimi risultati. Il momento attuale di HTC purtroppo lo conosciamo tutti, ci può dire qualche parola sulla sua passata esperienza in questa azienda?"

Daniele De Grandis: "L'esperienza in HTC è stata per me una enorme opportunità di crescita, che mi ha formato come uomo e come professionista, e per questo la ricordo sempre molto positivamente. Sono altresì certo che in futuro una lungimirante vision di prodotto permetterà all'azienda di riconquistare la propria e consona posizione nel mercato".

IBTimes: "Secondo lei come si evolverà il mercato della telefonia mobile nei prossimi anni?"

Daniele De Grandis: "La telefonia mobile sta rapidamente diventando sinonimo di smartphone mentre il settore dei cellulari tradizionali è in forte rallentamento. Quello degli smartphone è un segmento, ormai non più di nicchia, all'interno del quale i consumatori hanno acquisito e maturato una grande consapevolezza e abilità nell'utilizzo del prodotto: dalle applicazioni, ai social network e ai contenuti multimediali, si osserva un utente finale sempre più evoluto. Lo smartphone, offrendo la possibilità di essere connessi sempre e dovunque, è divenuto parte integrante del nostro modo di essere e comportarci. Lo sviluppo delle reti con la tecnologia LTE contribuirà ulteriormente a migliorare, ma anche a rendere più semplice e divertente, l'esperienza d'uso dello smartphone e consentirne un florido sviluppo negli anni a seguire".

Huawei
(Foto: Reuters.com / )
La sede dell'azienda cinese Huawei
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