Due scosse di terremoto, a distanza di quattro ore. La prima (di magnitudo 4.8) registrata nei pressi di Sora, in provincia di Frosinone, alle 22.15. La seconda (magnitudo 3.7) non lontano dall'Aquila (intorno alle 2), a poche ore dalla sentenza di condanna a carico di quattro persone per il crollo della Casa dello Studente durante il sisma del 6 aprile 2009.
Reuters
Scosse nel Lazio e in Abruzzo
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Tanta paura, soprattutto nel frusinate (epicentro a 10,7 chilometri di profondità). La gente si è riversata per strada a Sora e nei centri vicini. Una 63enne di Isola Liri, che soffriva di cardiopatia, si è sentita male ed è deceduta poco dopo l'arrivo in ospedale. La scossa è stata avvertita in gran parte del Lazio (fino a Roma) e in Abruzzo.
"E' una zona ad al pericolosità sismica che stiamo studiando con attenzione - ha spiegato il direttore del Centro Nazionale Terremoti dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Alessandro Amato - Nella quale si trovano faglie attive note e nella quale sono avvenuti terremoti importanti nel passato".
Quattro ore dopo nuova scossa di magnitudo 3.7 (a 16.6 chilometri di profondità) nelle vicinanze dell'Aquila, seguite da altre di magnitudo superiore a due gradi della scala Richter. In molti hanno deciso di trascorrere la notte in macchina o nei moduli abitativi post-sisma 2009, ospiti di parenti e amici. Non risultano danni a persone e cose.








