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Di Sara Rotondi | 18.02.2013 14:14 CET

Monti sull'esercito degli esodati, ovvero tutti quei lavoratori over 50 espulsi dal mercato dal lavoro e non ancora ammessi in pensione per via di un innalzamento dell'età o dei requisiti per accedere al trattamento pensionistico. Su La7 a 'L'aria che tira' il premier uscente torna sulla riforma della previdenza targata dal Ministro Elsa Fornero e lo fa rispondendo ad una donna 'esodata', che vive con 190 euro al mese e che ha parlato di una pagina vergognosa e "sporca". Sul "dramma" degli esodati, secondo Monti "bisogna trovare una soluzione. Ci sono altrettante pagine sporche e più colpevoli della Repubblica italiana. E ci sono state in periodi di vacche mediamente grasse in cui i politici hanno parlato e non hanno fatto".

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Sulla questione degli esodati che rischiano di cadere in una sorta di limbo, Monti ha aggiunto: "E' una cosa tremenda, un dramma. Ha tutta la mia solidarietà e simpatia umana". Ma poi ha spiegato: "E' un tema di tale serietà e pesantezza ma il sistema delle pensioni andava cambiato, si diceva da tanti anni e non e' mai stato fatto. Quali conseguenze ci sarebbero state del tirare a campare? Lo Stato non sarebbe arrivato nel 2012 a pagare gli stipendi e le pensioni. E i giovani italiani non avrebbero mai avuto la pensione, milioni di giovani... non eravamo in condizioni sostenibili per colpa della politica che ha sempre rinviato.Noi abbiamo fatto in 3 settimane ciò che non era stato fatto per anni".

"Era una situazione drammatica comunque - ha proseguito - ma gli esodati non sono tutti uguali, chiunque può comprendere la differenza tra chi lascia volontariamente il mondo del lavoro e uno che e' costretto a uscirne ed e' in attesa del pensionamento. Visto che la riforma ha chiesto grandi sacrifici - ha spiegato - in una logica di equità, bisogna pensare alle persone in maggiore difficoltà". Come? "130 mila sono già salvaguardati dal governo - ha risposto Monti - le lettere sono in arrivo per i primi 65mila salvaguardati, a febbraio.
Secondo il premier uscente, "in base ai dati Inps a novembre 2012 erano poco meno di 21mila le richieste di tutele per i lavoratori salvaguardati ma il numero totale non si trova una volta per tutte, sono numeri che maturano nel tempo. Lo Stato e il nostro governo - ha concluso - non potevano andare avanti. Ora bisogna trovare una soluzione".

 

Mario Monti
(Foto: Reuters / )
Sul 'dramma' degli esodati 'bisogna trovare una soluzione'. Lo ha riferito Mario Monti a 'L'aria che tira' su La7
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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