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Di Claudio Forleo | 21.02.2013 10:34 CET

Per sciorinare l'intera biografia del Cavaliere servirebbero giorni, qui ci concentriamo sugli aspetti più interessanti e meno approfonditi, relativi al periodo che precede la 'discesa in campo': la carriera da imprenditore e il rapporto con la Prima Repubblica, cercando di fare il punto sui processi di cui tutti parlano (soprattutto il Cavaliere).

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Figlio di Luigi, prima impiegato e poi direttore generale della Banca Rasini, istituto di credito milanese che nel corso degli anni potrà contare su clienti del calibro di Totò Riina, Bernardo Provenzano e Pippò Calò. Negli anni Settanta la banca passa di mano, sotto il controllo di uomini vicini a Michele Sindona e Giulio Andreotti.  Sempre in quel periodo la Rasini, diventata nel frattempo una Spa, acquista una società legata ad un personaggio che di lì a poco entrerà nella biografia del futuro premier: Licio Gelli.

Il giovane Silvio si laurea in Giurisprudenza nel 1961, alla Statale di Milano (anche se racconta di aver frequentato la Sorbona di Parigi, un pò come Giannino e il master alla Chicago Booth..). Evita il servizio militare e fa diversi lavori: canta sulle navi da crociera, il venditore porta a porta, finchè scopre la passione per l'edilizia e acquista il primo terreno grazie ad una fideiussione concessa dalla Banca Rasini.

Nel 1963 fonda la Edilnord Sas, apre i primi cantieri e nel 1968 ecco la Edilnord 2. Vende appartamenti edificati a Brugherio e sui terreni di Segrate inizia la costruzione di Milano 2. Nei primi anni Settanta crea nuove società attraverso fiduciarie svizzere. 

Il 1973 è l'anno dell'acquisto della villa di Arcore, ad un prezzo ritenuto 'di favore'. A vendere è il tutore dell'unica erede della famiglia Casati-Stampa, la dodicenne AnnaMaria. Il tutore si chiama Cesare Previti.

Il 1974 è un anno fondamentale. Viene creata una tv via cavo: Telemilano 58. Stiamo parlando di quella che diventerà Canale 5. Nello stesso anno si trasferisce ad Arcore uno strano stalliere: Vittorio Mangano, che nel 1992 Paolo Borsellino descriverà così: "E' la testa di ponte di Cosa Nostra al Nord". La coabitazione durerà due anni, fino al 1976. In quel periodo Mangano viene arrestato due volte e accusato del sequestro  D'Angerio, amico di Berlusconi, prelevato dai rapitori dopo una cena ad Arcore.

Nel 1975 nascono la Fininvest, la Edilnord e Milano 2. Ma nell'assetto societario Berlusconi non compare mai direttamente. Nel 1977 diventa Cavaliere del Lavoro e acquista una quota del Giornale di Indro Montanelli.  Tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli anni Ottanta le sue holding ricevono circa 500 miliardi di lire di provenienza ignota. Interrogato in merito nel 2002 dall'allora pm Antonio Ingroia, nell'ambito del processo a carico di Marcello Dell'Utri,  Berlusconi si avvalse della facoltà di non rispondere. 1978: con la tessera 1816 diventa membro della P2 di Licio Gelli. 1980: fonda la concessionaria Pubblitalia. 1982-1984: acquista Italia 1 dall'editore Rusconi  e Rete4 da Mondadori.

I pretori di Roma, Torino e Pescara sequestrano gli impianti che consentono alle tre reti in suo possesso di trasmettere in contemporanea su tutto il territorio nazionale. Il governo Craxi emana un decreto ribattezzato dalla stampa dell'epoca decreto Berlusconi che 'legalizza' la posizione del network privato: la prima di una lunga serie di leggi ad personam. Ma non viene convertito in legge. Craxi allora prepara un secondo decreto su cui pone la questione di fiducia. E la maggioranza che sostiene il governo stavolta lo approva.

1986: acquista il Milan. 1990: il Parlamento a approva la legge Mammì sul sistema radiotelevisivo, definita anche la legge Polaroid perchè "fotograva l'esistente". Il provvedimento impone ad un privato il limite di tre reti televisive, il numero in possesso di Berlusconi.

Nel 1989 inizia la cosiddetta guerra di Segrate fra il Cavaliere e Carlo De Benedetti per il controllo di Mondadori.  Una sentenza del giudice Vittorio Metta dà ragione a Berlusconi. Quindici anni più tardi Cesare Previti, avvocato del futuro premier, verrà condannato per corruzione: la sentenza Mondadori è stata comprata "nell'interesse di Berlusconi".

La Prima Repubblica intanto crolla sotto il peso di Tangentopoli. Già nel 1992, secondo quanto riferito da Ezio Cartotto (ex dipendente Pubblitalia, Fininvest, Eni), Marcello Dell'Utri inizia a lavorare alla nascita di un nuovo partito politico. Nel novembre del 1993 Silvio Berlusconi dichiara il proprio endorsement per Gianfranco Fini, che contende la poltrona di sindaco di Roma a Francesco Rutelli. Nel gennaio 1994 annuncia la sua discesa in campo.

Diciannove anni dopo Silvio Berlusconi sta concludendo la sua sesta campagna elettorale: tre vittorie (1994, 2001, 2008) e due sconfitte (patite entrambe da Romano Prodi: 1996 e 2006, quest'ultima di 'misura'). Ha governato (compreso l'ultimo anno in cui ha sostenuto Monti) per oltre una decade. Il 'ventennio' berlusconiano è stato scandito dagli attacchi alla "magistratura comunista", dalla quale sarebbe perseguitato. Sostiene di essere sempre stato assolto e che tutti i procedimenti a carico sono arrivati dopo la sua discesa in campo. Nel corso degli anni ha cambiato più volte versione sull'effettivo numero dei processi in cui è stato coinvolto.  Facciamo il punto.

Si contano 19 procedimenti a carico di Silvio Berlusconi, senza contare le indagini in cui il suo nome è stato poi archiviato (caso Saccà, pressioni Agcom, compravendita senatori, voli di Stato) che portrebbe il totale a 23.

Il bilancio è di 6 prescrizioni: (All Iberian/1:  finanziamento illecito a Craxi, Caso Lentini: falso in bilancio, Bilanci Fininvest 1988-1992, Fondi neri nel consolidato Fininvest , corruzione giudiziaria Mondadori, corruzione giudiziaria avvocato Mills). 5 assoluzioni: (Fondi neri Medusa, Tangenti alla Guardia di Finanza ( entrambe per "insufficienza probatoria"), Sme-Ariosto/1 (formula piena), Telecinco (violazione legge antitrust spagnola, nel frattempo modificata), Mediatrade (prosciolto durante l'udienza preliminare)

2 amnistie: falsa testimonianza sulla P2, Terreni di Macherio. 2 assoluzioni perchè "il fatto non è più previsto dalla legge come reato" essendo stato depenalizzato proprio dal governo Berlusconi: (All Iberian/2 e Sme-Ariosto/ 2)

4 processi in corso: Mediaset (condanna in primo grado a quattro anni per frode fiscale), Nastro Fassino-Consorte (richiesta di un anno per rivelazione di segreto, sentenza attesa a marzo), Mediatrade 2(altra accusa per frode fiscale), Ruby (concussione e prostituzione minorile, altra sentenza prevista in primavera).

VENTI PUNTI SALIENTI DEL PROGRAMMA PDL

- Dimezzamento emolumenti parlamentari

- Azzeramento finanziamento pubblico

- Elezione diretta del Presidente della Repubblica

- Riforma del bicameralismo e Senato federale.

- Abolizione delle Province

- Istituzione di macroregioni

- Attribuzione e utilizzo in ambito regionale, prevedendo la riduzione della pressione fiscale, di risorse in misura non inferiore al 75% del gettito tributario complessivo degli Enti.

- Meno tasse le famiglie più numerose (quoziente familiare)

- Rendere totalmente detraibili dall'imponibile fiscale le spese per l'educazione e l'istruzione dei figli

- Irrevocabilità di mutui e finanziamenti già erogati dalla banche

- Moratoria su rate di mutuo non pagate negli ultimi 18 mesi

- Eliminazione e restituzione dell'Imu versata nel 2012 sulla prima casa

- Tendenziale azzeramento (in 5 anni) dell'Irap, a partire dal lavoro

- Diminuzione della pressione fiscale di 5 punti in cinque anni

- Innalzamento limite uso del contante, con riferimento ai livelli medi europei

- Revisione e riduzione dei poteri di Equitalia

- Revisione radicale del redditometro.

- Riconoscimento alle imprese, per le nuove assunzioni di giovani a tempo indeterminato, di una detrazione dei contributi relativi al lavoratore assunto, per i primi 5 anni

- Favorire le imprese di giovani imprenditori: per 3 anni, vantaggi fiscali per le imprese di under 35

- Detassazione del salario di produttività.

Per approfondire il programma Pdl clicca qui

 

Silvio Berlusconi
(Foto: Reuters / )
Biografia dalle origini fino alla discesa in campo
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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