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Di Emiliano Ragoni | 21.02.2013 18:55 CET

Le auto elettriche, e il relativo mercato, rappresentano una mina vagante. Nonostante un mercato inesistente -i dati parlano chiaro: 524 veicoli immatricolati nel '2012- la corsa all'auto elettrica continua. Enel e Renault, proprio nei giorni scorsi, hanno siglato un'accordo per lo sviluppo congiunto di un sistema di ricarica rapida che consentirà di fare il pieno nel veicolo elettrico in soli 30 minuti.

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Ma le contraddizioni non si fermano soltanto nel territorio italiano. Ci sono paesi che investono nell'elettrico milioni di dollari come l'America, la Norvegia che punta forte sugli incentivi fiscali, e gruppi industriali, come Fiat, che, ad esclusione della 500e, sono più o meno indifferenti verso questo tipo di tecnologie.

Indubbiamente però che l'Estonia guadagnasse il "primato" di prima Nazione ad avere un'intera rete di sistemi di ricarica "fast" capillarmente diffusa sul territorio, nemmeno il più arguto degli analisti poteva prevederlo. L'Estonia è un paese piccolo, con circa 1,4 milioni di abitanti, ma può contare su una rete costituita da 165 sistemi di ricarica ultraveloce in corrente continua, collegati al web, forniti e installati da ABB. Questa rete è stata inaugurata ufficialmente oggi 21/02/2012.

Tutte le stazioni di ricarica sono state installate in aree urbane con più di 5.000 abitanti e sulle strade principali che percorrono il paese, costituendo così la più alta concentrazione di sistemi di ricarica in corrente continua presente in Europa. Davvero niente male. Sulle rete autostradali i sistemi di ricarica sono posizionati a circa 60 km gli uni dagli altri (QUI la mappa). Con questo sistema implementato in Estonia sarà possibile viaggiare con i veicoli elettrici senza mai esaurire le batterie.

Ulrich Spiesshofer, responsabile della divisione ABB dichiara: "ABB è lieta di aver costruito in Estonia la prima rete di ricarica ultraveloce a livello nazionale al mondo. Poter disporre di una rete di questo tipo a livello nazionale incoraggerà gli automobilisti a passare ai veicoli elettrici e spingerà altri paesi a investire in proprie infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici".

Il Ministro dell'Ambiente estone, Keit Pentus-Rosimannus, ha dichiarato: "Il fatto che la ricarica sia così facile fa sì che sempre più estoni decidano per il futuro di scegliere veicoli elettrici. La nostra intera politica in materia di trasporti dovrebbe essere fondata sul concetto che viaggiare tenendo conto dell'ambiente è la più economica e semplice opzione che ci sia".

Il gruppo ABB ha acquisito il contratto nel 2011 ed ha completato la rete in soli sei mesi. Le operazioni commerciali per servire gli automobilisti estoni di veicoli elettrici sono affidate alla gestione di enti terzi locali, sfruttando un sistema di pagamento già utilizzato nel settore. L'Estonia fa davvero sul serio e i il rigoroso rispetto dei termini contrattuali da parte del gruppo ABB è la prova di questa ferma volonta.

Il Governo Estone offre anche degli incentivi molto vangaggiosi scontando fino al 50 % il costo del veicolo elettrico. Anche in Italia gli incentivi sono previsti, per il triennio 2013-2015, e sono rivolti alla diffusione di veicoli ad alimentazioni alternative (elettrici, ibridi, a metano, a biometano, a GPL, a biocombustibili, a idrogeno) con emissioni di anidride carbonica (CO2), allo scarico, non superiori a 120 g/km. Ma il progetto estone è ben altra cosa.

[Via: GreenValueBlog]

Sistema di ricarica rapida
(Foto: http://greenvalueblog.files.wo / )
Sistema di ricarica rapida
This article is copyrighted by International Business Times.
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