• Share
  • OkNotizie
  • 0
  • 0

Di Dario Caputo | 25.02.2013 11:37 CET

Sono tredicimila i rifugiati che il Ministero dell'Interno ha deciso di rimettere per strada. Uomini e donne provenienti dalla Libia e Nord Africa arrivati a Lampedusa un anno e mezzo fa. Per il governo italiano l'emergenza umanitaria è finita e congeda tutti con 500 euro a testa. Dura la presa di posizione di tutte le associazioni umanitarie che, con messaggi via web, da oggi danno inizio ad una campagna di mobilitazione in sostegno dei diritti.

Seguici su Facebook

Secondo la direttiva del Ministero i rifugiati devo essere avviati all'uscita dal sostegno che gli veniva concesso e, se possibile, anche fuori dall'Italia. La scorsa settimana il Viminale ha inviato a tutte le Prefetture interessate un documento in cui si spiega che entro il 28 febbraio dovranno essere pronti tutti i documenti atti a consentire agli immigrati, in assenza di passaporto, la libera circolazione in Italia ma soprattutto avviare le procedure per favorire i percorsi d'uscita. 

Interrogata sul caso Teresa Cucinotta, Prefetto vicario di Palermo, rileva che loro sono "in attesa di chiarimenti. Tutte le strutture, alberghi, centri sociali, cooperative che fino ad ora hanno ospitato i profughi in regime di convenzione sanno da tempo che dal 28 non saranno più a nostro carico. La buonuscita dovremo distribuirla noi ma dovranno accreditarci delle somme". 

Critiche le associazioni che da anni lottano per i diritti dei rifugiati: "Stiamo consegnando alla strada migliaia di persone senza futuro. Il colpevole ritardo con cui il governo ha disposto il rilascio dei permessi di soggiorno ha ingabbiato i rifugiati: senza permesso, senza carta d'identità, senza titolo di viaggio, senza quindi poter scegliere di restare, di lavorare, oppure di ripartire. Una vera fortuna in denaro si è persa tra le pieghe di convenzioni e burocrazie, finita in tasca di albergatori e cooperative a copertura dei loro affari". 

Duro anche il commento del Consiglio italiano dei rifugiati: "Invece di spendere centinaia di milioni di euro solo per la fornitura di vitto e alloggio con gli stessi soldi avrebbero potuto finanziare un programma di integrazione lavorativo e alloggiativo". Si parla di cifre molto elevate: un miliardo e 300 milioni di euro, 46 euro a persona per ogni giorno di ospitalità che salgono ad 80 per i minori. 

Immigrati Lampedusa
(Foto: Reuters / )
Immigrati Lampedusa
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • 0
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci