Il paragone è ardito: Beppe Grillo come Oscar Giannino. Quest'ultimo noto non solo per esseresi attribuito un master mai conseguito ma addirittura due lauree. Il Giornale sostiene che il programma economico del MoVimento non sia stato scritto dal Nobel Joseph Stiglitz. A comprovare tutto, sarebbero delle mail intercorse tra la redazione e la moglie dell'economista.
Reuters
A smentire la presenza di un milione di persone attese per il comizio di chiusura della campagna elettorale di Beppe Grillo un esponente di Fratelli d'Italia
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Nell'intervista del 21 febbraio rilasciata dal fondatore del MoVimento a Class Cnbc, Grillo invece sosteneva proprio questo. Ma alla domanda diretta fatta dal quotidiano a Anya Stiglitz, anche lei docente presso la Columbia University, la donna ha risposto: "Tutte le dichiarazioni e i discorsi sono online. Consultando le registrazioni pubbliche si può vedere se (mio marito, ndr) ha mai sponsorizzato il Movimento 5 Stelle". E aggiunge: "Non so nemmeno cosa sia. Dubito che mio marito l'abbia mai nominato".
A onor del vero va detto però che da una ricerca online, effettuata sempre dal Giornale, compare una lettera indirizzata da Stiglitz a Grillo datata 2009. In essa però non si fa riferimento ad alcuna strategia economica per risollevare le sorti del Paese ma il Nobel fa chiaramente gli auguri all'ex comico per le liste civiche. Che i due si conoscano dunque, al di la di quanto creda la moglie, è innegabile. Resta il dubbio se Stiglitz abbia effettivamente collaborato al programma. Forse Grillo si è ispirato alle sue teorie.








