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Di Redazione IBTimes Italia | 25.02.2013 14:09 CET

La Borsa di Milano balla con le elezioni politiche 2013 e la volatilità regna sovrana nell'arena degli scambi. Il Fitse Mib chiude con un aumento pari allo 0,73%, in netto calo rispetto alle performance delle ore precedenti. Le urne si sono chiuse in questa seconda giornata di voto alle ore 15, momento in cui sono stati resi noti i primi exit poll (clicca qui per la diretta). Altissima volatilità con diversi titoli che sono stati sospesi nel corso della seduta, tra cui spiccano nomi del calibro di Banco Popolare, Generali, Unicredit e Mediaset. Il titolo della società del Cavaliere ha raggiunto il picco massimo del +10% per poi rallentare a +0,5%. Lo spread tra BTp e Bund torna a galoppare e si assesta a 280 punti base, livello minimo a metà giornata a quota 254. 

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RALLY INCREDIBILE Vince l'instabilità? Ancora presto per dirlo. Piazza Affari aveva aperto la giornata con un timido +0,5% per poi balzare nelle ultime ore oltre i tre punti percentuali. Poi il crollo addirittura appena sotto la linea di galleggiamento e la successiva ripresa con saldo positivo finale. Con ogni probabilità sarà domani il giorno decisivo per stabilire la reale portata dell'esito elettorale sui mercati azionari.

BENE LE ASTE IN MATTINATA Buone indicazioni in arrivo soprattutto dall'ultima asta di Ctz (scadenza dicembre 2014), piazzati all'1,68%, dato il leggero calo rispetto alla quotazione sul secondario in chiusura della scorsa settimana (1,78%) ma superiore rispetto all'asta precedente (1,43%). Collocamento riuscito anche per 309 milioni di BTPEI con scadenza 15 settembre 2026 a un tasso del 3,2% e altri 941 milioni di BTPEI in scadenza al 15 settembre 2021 al 2,79%.

Verso le 15,momento di picco massimo positivo, Mario Spreafico, responsabile degli investimenti Schroders Priveate Banking Italia, ha commentato i primi dati emersi: 'I numeri sono ottimi per il mercato perchè il centro-sinistra potrebbe non aver bisogno di forti compromessi al Senato. Delusione Monti, Grillo nelle stime. Il timore era quello di una divisione in stile Grecia, ma la paura di una vittoria di Grillo ha fatto serrare i ranghi attorno ai due poli principali'.

Nelle ore successive gli scenari sembrano essere decisamente cambiati, i prossimi giorni saranno decisivi per capire il giudizio degli investitori. E per capire se l'incubo spread tornerà ad agitare le notti degli italiani. 

 

Piazza Affari
(Foto: Reuters / Alex Domanski)
Un operatore di borsa a lavoro
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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