10% alla Camera, 9% al Senato. Quando mancano poche sezioni al termine dello scrutinio è questo il magro bilancio della 'lista Monti'. Ma in conferenza stampa il premier uscente non si dice affatto pentito della 'salita in campo'
Reuters
Va garantito un governo al Paese
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"Risultati ancora incerti, solo domani potremo parlare, al termine di un'analisi approfondita. Il risultato è soddisfacente, anche in virtù dei tempi. In cinquanta giorni, partendo da zero, abbiamo ottenuto oltre tre milioni di voti".
"Nel nostro programma non sono state fatte promesse. Abbiamo presentato un progetto realistico, iniziato nel novembre del 2011 con il risanamento finanziario dell'Italia. La nostra proposta agli italiani avveniva dopo una parentesi di governo in cui non cercavamo popolarità, ma mettere in sicurezza il nostro Paese"
"I nostri elettori hanno fatto una scelta coraggiosa, hanno votato qualcosa che prima non esisteva. E l'hanno fatto nell'interesse generale, votando per candidati proveniente dalla società civile. Siamo una forza che ha un saldo ancoraggio nell'Europa. Scelta Civica è destinata a durare"
Sulla legge elettorale: "Il premio di maggioranza spoporziona il risultato del voto". "Va garantito un governo al Paese - conclude - Scelto alla luce del sole. L'importante è che non gli si permetta di dissipare i sacrifici fatti dal Paese. L'exploit di Grillo? Sintomo dell'intolleranza verso la politica".








