• Share
  • OkNotizie
  • 0
  • 0

Di Sara Rotondi | 28.04.2013 14:53 CEST

"Per favore, allentatemi le manette, non sento il braccio": cosi Luigi Preiti si è rivolto stamane agli agenti che lo hanno bloccato dopo aver sparato nella piazza di fronte a Palazzo Chigi durante il giuramento dei ministri del Governo Letta ferendo due carabinieri e una passante (incita tra l'altro). Un uomo, secondo l'addetto alla sicurezza che ha partecipato all'arresto, si è dimostrato "freddo e lucido".

Seguici su Facebook

'Non è uno squilibrato, non ha mai sofferto di patologia psichiatriche". Parole del fratello Arcangelo che nega presunte patologie mentali di cui soffrirebbe Luigi Preiti. "Siamo allibiti, non sappiamo spiegarci quel che è potuto accadere. Mio fratello non è né squilibrato né terrorista - spiega ancora Arcangelo - e si stanno raccontando tante cose non vere. Io non sento mio fratello da agosto, ma lui è sempre stata una persona normalissima. Non so cosa gli sia successo, chiediamo scusa alla cittadinanza e alle famiglie dei carabinieri. I miei genitori quando li ho chiamati - aggiunge l'uomo - non sapevano ancora nulla, sono rimasti sconvolti e non sanno come spiegarsi una cosa del genere. Siamo sconvolti tutti quanti non sappiamo perché è successo, si era separato dalla moglie 3 anni fa e lavorava e viveva qui in Piemonte, poi ha perso anche il lavoro e viveva con i miei giù in Calabria - prosegue - Non so come si sia procurato la pistola". "Spero che stia bene - dice ancora il fratello dell'uomo - soprattutto per i miei genitori che sono anche anziani, abbiamo già tanti problemi, ci mancava anche questo". "Siamo dispiaciuti per questi carabinieri e chiediamo scusa ai parenti - afferma ancora Arcangelo Preiti - L'ho visto l'ultima volta ad agosto dell'anno scorso, quando sono andato in ferie, non ho notato nulla di strano in lui".

Luigi Preiti, 49 anni, è nato in Calabria. Negli anni Novanta si trasferisce ad Alessandria per poi fare ritorno a Rosarno dai genitori circa due anni fa. Lo afferma il fratello Arcangelo che vive ancora ad Alessandria. Preiti, separato, ha un figlio di dieci anni che vive con la mamma in Piemonte a Predosa (Alessandria).Secondo quanto si apprende, i problemi economici sarebbero stati alla base della separazione dalla moglie. Due anni fa la decisione di tornare nel Meridione a causa della separazione e della perdita del lavoro. A Rosarno l'uomo che è muratore, aveva trovato solo occupazione saltuaria facendo dei lavori "in proprio". L'ex moglie Ivana è incredula. "Sono sconvolta - afferma lapidaria - , non riesco ancora a credere che lo abbia fatto".

"Lo ricordo come un bravo ragazzo ed un grandissimo lavoratore". Così l'amico Franco parla di Luigi Preiti. "Gino (come lo chiamavano a Predosa, ndr) era un bravissimo muratore. Ha fatto anche dei lavoratori a casa mia e ogni tanto lo accompagnavo con l'auto a lavorare. Mi auguro che i giudici capiscano la sua disperazione, perchè un uomo senza lavoro non può andare avanti, e che non gli diano la pena più severa".

Sparatoria Palazzo Chigi, dure condanne dal mondo politico: «Non si alimenti il clima d'odio»

Sparatoria davanti a Palazzo Chigi, coinvolti due carabinieri. Fermato l'attentatore [DIRETTA]

Fonte Ansa

 

Sparatoria Palazzo Chigi
(Foto: Reuters / )
Forze dell'ordine effettuano rilievi a Palazzo Chigi dopo la sparatoria
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • 0
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci