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Di Alessandro Proietti | 25.07.2013 09:27 CEST

Il secondo trimestre di questo globalmente turbolento 2013 economico è stato particolare per la Corea del Sud. Il contesto asiatico mostra tutte le principali economie in deciso rallentamento, il comparto europeo continua a tentennare e gli Stati Uniti vivono un momentaneo standby cercando di capire le tempistiche del tapering della Federal Reserve. Eppure, nonostante questo background, l'economia sudcoreana archivia una crescita convincente, ben oltre le aspettative.

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Il Prodotto interno lordo di Seul ha registrato una crescita del 2,3% (Q2 2013) surclassando quel già positivo +1,5% al quale avevamo assistito alla fine dei primi tre mesi del 2013. Ovviamente l'economia sudcoreana non può essere decontestualizzata dal panorama economico asiatico: il rallentamento di cui parlavamo sopra, infatti, ha pesato anche per Seul. Le esportazioni sono la prima voce a risentirne: quel precedente +3,0% è stato dimezzato, viaggiando ora sul +1,5% a causa delle minori richieste che giungono dal Vecchio Continente e dalla Cina. Anche gli investimenti di capitale, d'altronde, hanno subito una flessione: il confronto con il trimestre precedente segna una differenza negativa dello 0,7%. A questo punto appare lecito chiedersi: senza export forte ed investimenti in calo, come si giunge a quei dati sul Pil?

La risposta è lapidaria: sostegno dei consumi e stimoli pubblici ben indirizzati. L'attenzione ricade proprio su questa seconda voce: la crescita delle spese pubbliche, in percentuale rispetto ai primi tre mesi del 2013, è raddoppiata raggiungendo il +2,4%. Un saggio uso di circa 15,5 miliardi di dollari indirizzato verso varie iniziative per il sostegno dell'economia. Ecco, allora, la simbolica importanza dell'uso di quel budget, da parte di Seul, per aiutare piccole e medie imprese. I sudcoreani sembrano averlo capito: inutile un eccessivo rigore dei conti se poi si lasciano morire le imprese e non si sorregge una domanda interna troppo spesso anemica.

La Banca centrale di Seul, intanto, prevede un +2,8% per il 2013 ed un +4% nel 2014.

Seul
(Foto: Flickr / Trey Ratcliff)
Seul, Corea del Sud, vista di notte.
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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