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Di Alessandro Proietti | 25.07.2013 10:34 CEST

Facebook e pubblicità: un binomio solido posto alla base del successo del noto social network. La pubblicità, infatti, ha fruttato in totale 1,6 miliardi di dollari raggiungendo l'incredibile soglia dell'88% delle entrate. Rispetto l'anno precedente, il balzo è stato del 61%: le ragioni di questo successo sono da ritrovare, in particolare, nel comparto mobile.

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Oltre un milione di inserzionisti attivi per l'advertising su smartphone e tablet ha portato la percentuale dal 30% (primo trimestre) della raccolta totale all'attuale 41%. Un comparto in rapida ascesa che diventa un pilastro fondamentale per il futuro di Zuckerberg e compagni: "Abbiamo compiuto buoni progressi nel far crescere la nostra comunità (...) Abbiamo riportato robusti risultati finanziari, soprattutto nel mobile - spiega il fondatore - [che rappresenta] le fondamenta per il futuro". Gli utenti del comparto mobile sono stati, in media, circa 819 milioni al mese (+51% su base annua).

Il giro d'affari dietro Facebook ha segnato un +53% rispetto il precedente anno, toccando - così - quota 1,81 miliardi di dollari (contro le previsioni a $1,62 miliardi). Tra aprile e giugno si è registrato il quarto trimestre consecutivo con profitti crescenti con gli utili (secondo trimestre) a quota 333 milioni di dollari (diametralmente opposto al -$157 milioni dello stesso periodo del 2012).

Gli utili per azione a 19 centesimi di dollari, ben al di sopra delle previsioni che parlavano di circa 14 centesimi, sono stati la ciliegina sulla torta di questi risultati finanziari. Il titolo ha ovviamente beneficiato di tali dati strappando, nell'After Hours, un +16,71% a quota 30,94 dollari per azione, ben distante da quella linea dei 26 dollari delle sedute precedenti. Sono lontani, quindi, i giorni in cui il titolo toccava i minimi storici arrivando nei pressi dei 17 dollari per azione: se i risultati finanziari continuassero su questa strada, il primo target da raggiungere in borsa sarebbe tornare sui livelli di quel maggio 2012 quando Facebook, entrando in scena, raccolse i suoi 38 dollari per azione.

Facebook
(Foto: Reuters / )
Facebook rimane il primo social network in Italia. Twitter solo quarto.
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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