• Share
  • OkNotizie
  • 0
  • 0

Di Giovanni De Mizio | 26.07.2013 12:12 CEST

L'Abenomics promossa dal premier giapponese Shinzo Abe sembra dare i primi frutti, almeno a giudicare dai dati relativi all'inflazione rilasciati venerdì. Dopo oltre un anno, infatti, i prezzi hanno ripreso a salire: su base annua i prezzi al consumo sono saliti a giugno dello 0,4 per cento, superando le attese degli analisti, poste allo 0,3 per cento, ma soprattutto in rialzo rispetto al dato di maggio, fermo allo zero per cento.

Seguici su Facebook

Il Giappone da ormai 15 anni è imprigionato in una situazione caratterizzata da persistente deflazione, ovvero da una decrescita dei prezzi dovuta ad una cronica debolezza della domanda, che spinge i prezzi al ribasso e crea una spirale negativa, poiché i consumatori, ritenendo che i prezzi caleranno ancora in futuro, rimandano sistematicamente le proprie decisioni di acquisto.

Il calo dei prezzi ovvero della domanda comporta conseguenti pressioni al ribasso dei ricavi delle imprese, che quindi devono ridurre i costi tagliando a propria volta la domanda di beni da altre imprese e il costo del lavoro, comprimendo gli stipendi o licenziando. Ciò deprime ulteriormente la domanda e approfondisce la gravità della situazione, cui i governi non hanno saputo porre rimedio usando gli strumenti tradizionali.

Nel tentativo di invertire la rotta il governo giapponese di Abe, in carica da dicembre, ha deciso di perseguire una lotta senza quartiere alla deflazione in modo non convenzionale, anche attraverso un mostruoso programma di acquisto di asset da parte della Nippon Ginkou, la banca centrale del Giappone, nel tentativo di stimolare pressioni inflazionistiche e indebolire lo yen, unito ad un programma di aumenti della spesa pubblica e delle imposte.

Gli analisti, tuttavia, osservano la situazione con la dovuta cautela, poiché la crescita dei prezzi sembra essere indotta quasi esclusivamente dai rialzi del prezzo dell'energia e di quello della benzina: lo yen debole, infatti, se da un lato favorisce le esportazioni, dall'altro rende maggiormente costose le importazioni di combustibili proprio in un momento storico in cui il Giappone ha messo in discussione il proprio programma nucleare: a seguito del terremoto e dello tsunami del 2011 e i problemi che ne seguirono presso la centrale di Fukushima hanno spinto allo spegnimento cautelativo di gran parte delle centrali nucleari giapponesi, imponendo una maggiore indipendenza dall'energia importata. Non sembra essere un caso, quindi, che il partito del premier sia favorevole senza condizioni al ritorno al nucleare, anzi è invece un tassello necessario per mettere a posto tutti i pezzi del puzzle Abenomics.

Il rialzo dell'inflazione, inoltre, potrebbe essere di breve durata, ovvero destinato a finire quando le politiche straordinarie verranno ritirate, visto che la debolezza della domanda consegue al particolare profilo demografico del Giappone, caratterizzato da una popolazione progressivamente più anziana: come sottolineato nello speciale Abenomics di International Business Times la deflazione più che un'anomalia dell'economia giapponese appare essere una caratteristica destinata ad essere relativamente stabile.

Il governo, forse conscio di queste difficoltà, a seguito delle elezioni che hanno permesso al premier di assumere il controllo anche della Camera Alta della Dieta giapponese, ha precisato che, a differenza di quanto affermato in passato, la decisione definitiva sull'aumento dell'Iva locale dal 5 all'8 per cento, attualmente in programma per il primo aprile 2014, verrà presa dopo il G20 previsto per inizio settembre, ovvero dopo la pubblicazione della stima finale del Pil semestrale, e non prima come affermato in precedenza

 

Giappone
(Foto: Reuters / )
Il premier giapponese Shinzo Abe
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • 0
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci