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Di Dario Caputo | 27.07.2013 12:10 CEST

Per l'Inps risultava cieco dal 1986 e gli veniva corrisposta una lauta pensione per la sua patologia. Il 74enne però giocava a carte con gli amici e andava anche a gustarsi le auto d'epoca. L'anziano truffatore è stata pedinato a lungo e ora è stato fermato dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma.

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Nei suoi confronti è già partita una denuncia presso la Procura della Repubblica di Tivoli con l'accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato. Il falso cieco dovrà ora restituire all'Inps oltre duecentomila euro, quale somma percepita indebitamente. Prima di mettere in piedi la truffa, all'uomo era stata riscontrata una 'degenerazione corioretinica di origine miopica' e per questo motivo lo Stato gli aveva riconosciuto la pensione d'invalidità.

Sono innumerevoli i casi di falsi invalidi che vengono scoperti solo dopo tanti anni: ciechi che leggono perfettamente il giornale o che vanno tranquillamente a fare la spesa, invalidi che si muovono in tutta tranquillità. Persone che mettono in piedi tutta questa truffa senza un minimo di scrupolo nei confronti di quelle persone che realmente hanno questi problemi e che, molte volte, devono combattere anni per vedersi riconoscere qualche diritto.

Uno degli ultimi casi, davvero eclatante, è quello di un dipendente di banca con difficoltà motorie, che era riuscito a ottenere l'invalidità al 100% irreversibile e a usufruire dei permessi consentiti ai portatori di handicap grave (dal 2006 a oggi ne aveva beneficiato per 900 ore), ma è stato sorpreso ad allenare una squadra di calcio giovanile. 

 

 

Napoli, megatruffa all'INPS
(Foto: reuters / )
Immagine di repertorio
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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