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Di Luca Lampugnani | 22.08.2013 15:35 CEST

Nonostante le tensioni crescenti e il pericolo di nuovi bagni di sangue dietro l'angolo, il popolo egiziano tira le prime somme delle ultime settimane di proteste e feroci scontri tra manifestanti fedeli a Mohamed Morsi e l'esercito. In questo senso è stato condotto un sondaggio da Baseera, istituto privato e indipendente egiziano che si occupa di ricerche sull'opinione pubblica, che ha fotografato una realtà diversa rispetto a quella che potrebbe trasparire dai vari media. Analizzando un campione di 1395 persone (raccolte nei vari governatorati egiziani), e ponendo loro diverse domande, Baseera ha riportato che il 67% degli intervistati si è dichiarato soddisfatto di come l'esercito ha gestito gli sgomberi dei sit-in organizzati dai Fratelli Musulmani nelle piazze della capitale Rabea al-Adaweya e Nahda, il 24% ha risposto di esserne contrariato e scontento, mentre il restante 9 percento degli intervistati ha preferito non giudicare gli avvenimenti delle scorse settimane.

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Continuando con la ricerca, si evidenzia che il 23% ha risposto di aver ritenuto eccessivo e smodato l'uso della forza dell'esercito, parere non condiviso dal 65% degli egiziani ascoltati da Baseera che ha riscontrato, inoltre, un 34% non 'impressionato' dal numero delle vittime dei giorni degli sgomberi, contrariamente al 56% che ritiene ci siano stati troppi morti. Negli scontri tra manifestanti ed esercito, intervenuto al Cairo e in altre città egiziane per disperdere i manifestanti il 14 agosto, hanno perso la vita oltre 700 persone stando ai numeri ufficiali del ministero dell'Interno, dissonanti con quelli dei Fratelli Musulmani che parlavano di 4500 vittime. Proprio per la portata e l'efferatezza delle violenze, Baseera ha condotto il suo sondaggio tra il 19 e il 21 di agosto, così da permettere alla popolazione egiziana di avere un'opinione a mente fredda degli scontri.

Sempre stando ai dati raccolti, il 62% degli intervistati ritiene che il numero elevato di morti sia una colpa da attribuire ai manifestati pro-Morsi, mentre solo secondo il 13% le responsabilità sono delle forze armate. Inoltre, il 78% degli egiziani sottoposti al sondaggio si trova in disaccordo con le reazioni di sdegno internazionali, a cui hanno dato parere positivo l'8 percento.

 

Egitto
(Foto: Reuters / )
Militari in azione
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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