• Share
  • OkNotizie
  • +2
  • 0

Di Emiliano Ragoni | 26.08.2013 11:47 CEST

 

GTA 4
GTA 4

 

Seguici su Facebook

 

Un ragazzino di 8 anni ha colpito a morte la nonna in testa dopo aver giocato ad un videogames violento, GTA IV. Il fatto è accuduto domenica 25 ed è stato confermato dalle autorità locali della Louisiana giunte sul posto. CNN riporta che il ragazzo ha sparato intenzionalmente alla nonna di 90 anni.

Il Dipartimento dello sceriffo locale ha dichiarato: "Anche se il motivo per il quale il ragazzo ha colpito a morte la nonna è ancora sconosciuto, gli investigatori hanno appreso che il giovane, pochi minuti prima che si verificasse l'omicidio, stava giocando ad un videogioco, Grand Theft Auto IVsulla propria PlayStation III, un gioco realistico che è stato spesso associato ad incoraggiare atti violenti, assegnando punti ai giocatori dopo aver ucciso le persone". A causa della sua giovane età il nome del ragazzo non è stato dichiarato. Secondo le autorità locali l'indagine è in corso. 

Sclynski Legier, un avvocato, ha detto alla CNN affiliate WAFB"Siamo di fronte ad un bambino che non conosce l'impatto delle conseguenze dell'atto che ha commesso". Il ragazzo aveva un ottimo rapporto con la nonna tanto da condividere la stessa camera da letto.

Videogames come Grand Theft Auto sono stati spesso criticati dagli oppositori come diseducativi che incoraggiano un comportamento antisociale. Il dibattito è emerso ancora una volta lo scorso anno, quando numerosi rapporti hanno rivelato che l'autore della sparatoria avvenuta alla Scuola Elementare Sandy Hook era un videogamer accanito. Adam Lanza, che ha sparato e ucciso 26 persone nel dicembre del 2012, era appassionato di una vasta gamma di giochi violenti, tra cui Call of Duty e Grand Theft Auto. Un altro esempio è James Eagan Holmes che ha aperto il fuoco in un cinema in Aurora, Colorado, uccidendo 12 vittime sottomessi con gas lacrimogeni. 

John Hickenloor, Governatore del Colorado, ha ipotizzato dopo la sparatoria Aurora; "Ci potrebbero essere delle connessioni dirette tra le persone che hanno un po' di instabilità mentale e i videogames di un certo tipo, questi soggetti, si fanno trasportare eccessivamente fino a diventare parte integrante di essi. Forse è per questo che negli ultimi fatti di cronaca violenti vengono utilizzati armi di assalto". Nonostante queste dichiarazioni del Governatore del Colorado l'indagine accademica sulla questione sono in gran parte inconcludenti.

Ancora una volta, quindi, la serie GTA finisce nell'occhio del ciclone. In questo caso, così come nei precedenti, il fatto stesso che si sia tirato fuori il nome di Grand Theft Auto IV appare come l'impellente necessità di trovare un capro espiatorio, un qualcosa o un qualcuno da accusare che non si può difendere. Appare evidente come il fatto che il bambino, che con tutta la facilità è potuto entrare in contatto con una pistola incustodita ed utilizzarla, sia passato subito in secondo piano. Ma questa storia l'abbiamo già sentita, più e più volte. Spesso si giudicano i videogames senza conoscerli minimamente, dimenticandosi che esistono enti come il PEGI o l'ERSB che hanno lo scopo di indicare quale sia la fascia di età minima indicata per quel gioco.

 

[Via: MedicalDaily]

 

 

 

 

GTA 4
(Foto: Rockstar / )
GTA 4
GTA 4
(Foto: Rockstar / )
GTA 4
1 2
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia citata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • +2
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci