Auto elettriche: Tesla elimina "l'ansia da autonomia", ed è quasi pronta col pilota automatico

di 20.03.2015 12:08 CET
Reuters

Importanti novità in casa Tesla Motors: nei giorni scorsi il CEO Elon Musk, aveva annunciato un update al software delle Model S che avrebbe permesso di eliminare la cosiddetta "ansia da autonomia" per i guidatori delle auto elettriche dell'azienda californiana: le migliorie a livello informatico sono state presentate nel corso di un evento per la stampa.

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Detto in tutta franchezza, gli aggiornamenti introdotti da Tesla possono essere considerati un po' deludenti: in tanti si aspettavano un update del software che migliorasse l'efficienza nell'utilizzo delle batterie, o comunque l'introduzione di una sorta di modalità "Risparmio" come quella già esistente su svariati smartphone, che permette di disattivare tutte le funzioni non necessarie allungando in questo modo l'autonomia.

L'innovazione proposta riguarda invece una migliore integrazione tra le auto elettriche Tesla e la sua rete di stazioni di ricarica, i cosiddetti Supercharger. E si tratta comunque di novità molto interessanti: con la versione 6.2 del sistema operativo il computer di bordo potrà comunicare in tempo reale con il network dei Supercharger, e comunicare al guidatore quando la carica residua potrebbe non essere più sufficiente a raggiungere un punto di ricarica.

A quel punto il sistema di navigazione elaborerà un percorso per raggiungere il Supercharger che richieda il minor consumo energetico possibile, prendendo in considerazine non soltanto la distanza, ma anche le condizioni del traffico, e persino forza e direzione del vento o dislivello da affrontare.

Supercharger Tesla - Credits: Tesla Motors

"Restare incidentalmente senza carica in una Model S diventerà impossibile", ha spiegato Musk. Chi si aspettava un effettivo aumento dell'autonomia sarà rimasto deluso: in effetti si tratta di un'innovazione che permetterà di gestire al meglio l'autonomia già esistente, soprattutto in quelle aree nelle quali la diffusione dei Supercharger è capillare. L'update sarà diffuso via OTA (Over The Air) per tutte le Model S prodotte dopo ottobre 2014.

Novità enormi potrebbero invece arrivare con la versione 7 del sistema operativo delle auto elettriche Tesla: Elon Musk ha infatti puntato forte sul pilota automatico per le sue vetture, come peraltro stanno facendo i "vicini di casa" di Google, anche se la Self-Driving Car dell'azienda di Mountain View non arriverà sulle strade prima del 2020.

Tesla sta lavorando molto su questo sistema, ed i modelli in corso di sviluppo sarebbero in grado di andare da San Francisco a Seattle (poco meno di 1.100 km in auto) senza alcuna necessità di intervento da parte del guidatore, anche se in questo caso sarebbe più corretto chiamarlo "passeggero".

Non solo: una volta arrivati a destinazione il pilota automatico dell'auto elettrica Tesla sarà in grado di individuare un parcheggio libero e di entrarci, sempre senza nessun intervento "umano". Se questo non dovesse sembrarvi sufficientemente stimolante, sarà anche possibile farsi "venire a prendere" dall'auto, che partirà dal suo parcheggio ed arriverà nel luogo dove si trova il proprietario. Il futuro di Tesla, e dell'automobile in generale, è appena cominciato.

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