Banda ultralarga, copertura in Italia: il piano regione per regione fino al 2020, i 100 Mbps resteranno un miraggio per molti

Fibra ottica
Cavi della fibra ottica in una centrale telefonica di TIM a Roma REUTERS/Alessandro Bianchi

L'ultimo bando vinto da OpenFiber parte da una grande promessa: dove prima 4 milioni di unità immobiliari in sei regioni (Abruzzo, Emilia Romagna, Lombardia, Molise, Toscana e Veneto) avrebbero ottenuto la banda ultra larga a 30 Mbps, adesso quella velocità è stata alzata a 100 Mbps. Un risultato importante anche nelle aree facoltative incluse nel bando (609 mila unità immobiliari) che saranno coperte per un terzo da 100 Mbps e per due terzi da 30 Mbps. Eppure, il sogno di un territorio nazionale coperto dai 100 Mbps sarà ancora molto lontano persino nel 2020.

PREVISIONI MODESTE

Basta andare sul sito bandaultralarga.italia.it del Ministero dello Sviluppo Economico per vedere che gli ottimismi lanciati da altre testate su questo bando sono un po' fuori luogo. Se è vero che milioni di unità immobiliari arriveranno alla banda ultra larga da 100 Mbps, altrettanto lo è che nel 2018 solamente il 23,2% del territorio nazionale sarà coperto: nemmeno un quarto.

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Guideranno Lazio (37,9%), Lombardia (34,4%) ed Emilia Romagna (26,7%) mentre Valle d'Aosta (2,4%), Basilicata (6,6%) e Calabria (8,7%) saranno le tre regioni con la minor copertura.

Tra le previsioni, un altro dato è importante: entro il 2020, il 100% d'Italia sarà coperto dalla banda ultra larga a 30 Mbps. In linea con gli obiettivi che l'Europa ha chiesto ai suoi membri nel 2015. Tra questi, però, c'è anche l'iscrizione del 50% della popolazione a una banda ultra larga (superiore ai 100 Mbps). Per quell'anno, il Ministero dello Sviluppo Economico prevede che l'Italia sarà coperta per il 35,4% delle unità immobiliari, quindi molto al di sotto delle previsioni europee. Ecco una tabella delle previsioni, regione epr regione, fino al 2020, sia per i 30 che per i 100 Mbps.

Previsioni banda ultra larga Le previsioni per la banda ultra larga a 30 e 100 Mbps per il 2018 e il 2020, divise per regione  IBTIMES ITALIA

Nel contesto del bando lanciato da Infratel, si è raggiunto un risultato superiore a quello minimo richiesto. Per le "aree obbligatorie" serviva che 1,4 milioni di unità immobiliari fossero raggiunte dalla banda ultra larga a 100 Mbps; invece saranno il 100%, come detto. Non c'era alcun obbligo rispetto alle "aree facoltative", ma anche in tal senso è stato raggiunto un risultato superiore alle aspettative.

Al di fuori di questo bando, invece, le previsioni sono ideali soltanto per la connessione a 30 Mbps. Quella a 100 Mbps resterà invece un miraggio per tantissimi utenti ancora per molto tempo.

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