“Berlusconi non ha mantenuto gli impegni, bloccando la crescita dell'Italia"

di 29.01.2013 11:42 CET
Il premier Mario Monti (a destra) con il commissario Ue per gli Affari economici e monetari Olli Rehn.
Il premier Mario Monti (a destra) con il commissario Ue per gli Affari economici e monetari Olli Rehn. Reuters

Dall'Europa arrivo un nuovo spot pro Monti e un'altra bacchettata al predecessore Silvio Berlusconi. Parole pronunciate da Olli Rehn, commissario agli Affari economici.

"L'Italia aveva preso impegni di consolidamento di bilancio nell'estate 2011 per facilitare l'intervento Bce nel mercato secondario per acquistare titoli di Stato - ha scandito Rehn in audizione davanti al Parlamento europeo - Quando il governo Berlusconi decise di non rispettare più gli impegni assunti, il costo del finanziamento per lo Stato è aumentato soffocando la crescita dell'Italia".

Poi il plauso a Monti: "Con la formazione del governo Monti la situazione si è stabilizzata. Questo è un chiaro esempio di fattore fiducia" che secondo Rehn ha "prodotto dei risultati positivi in termini di premio sul rischio". Ora per il commissario Ue le preoccupazioni su Italia e Spagna fanno parte del passato perchè "la situazione è molto migliorata"

Infine un dato allarmante sull'occupazione nel settore manifatturiero. Secondo Rehn fra Germania, Italia, Francia e Spagna si sarebbero persi circa 2,5 milioni di posti di lavoro. Il nostro Paese ha 'bruciato' quasi 400mila occupati.

 

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