Biancofiore come Berlusconi: “La crisi non c’è”. Ma i dati dicono tutt'altro

  | 14.11.2012 12:23 CET
Berlusconi
Processo Mediaset, visita fiscale

Il fatto di sottovalutare la crisi che sta imperversando in tutti i settori economici è un vizio. Ci aveva provato Silvio Berlusconi, e ora gli fa eco l'Onorevole del Pdl Michaela Biancofiore.

Oggi, al programma televisivo "l'aria che tira" andato in onda su La7, ha letteralmente affermato: "Venendo qui stamattina c'erano le persone fuori al bar -di Roma, ndr - che pigliavano il cappuccino, vorrei sapere la gente cosa fa a quell'ora, perché non lavora. Non c'è realmente tutta questa povertà. Ad un noto bar di Roma è difficile che l'abbiano perso il lavoro, perché se uno ha perso il lavoro non sta al bar a prendersi cappuccino e cornetto che costano più o meno 5 euro".

Evidentemente l'Onorevole non è conoscenza dell'ultimo comunicato Istat risalente al 5 novembre scorso che dipinge un quadro della situazione piuttosto allarmante: per l'anno in corso, infatti, ci si deve attendere una contrazione del Pil pari al 2,3%, mentre nel 2013 "la variazione media annua resterebbe leggermente negativa (-0,5%)". Per non parlare dei consumi, che nel 2013, dovrebbero diminuire dello 0,7% "a seguito delle persistenti difficoltà sul mercato del lavoro e della debolezza dei redditi nominali".

Come dicevamo in apertura, anche l'ex premier Silvio Berlusconi fece un'affermazione simile. Infatti nei primi giorni di novembre dello scorso anno (dunque prima che arrivasse il governo Monti con le misure di austerity volte a risanare il bilancio dello Stato) disse, come se nulla fosse in che in Italia non c'è una forte crisi. Anzi, gli italiani vivono da benestanti "i consumi non sono diminuiti, per gli aerei si riesce a fatica a prenotare un posto, i ristoranti sono pieni". Eccoil video RAI in circolazione su you tube:

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