Borsa Milano chiude invariata seduta volatile, corre Tod's

Un operatore di borsa.
Un operatore di borsa. Reuters

Piazza Affari archivia sostanzialmente invariata una seduta condizionata dalle prese di beneficio. Dopo due settimane di rally, sottolineano gli operatori, gli indici delle borse europee si sono portati a ridosso di livelli tecnici chiave.

L'indice FTSE Mib, nello specifico, tra ieri e oggi si è portato sui massimi dal 2 maggio scorso, superando i livelli dei primi giorni di luglio, quando partì il tracollo che spinse il listino milanese a toccare il minimo storico di 12.195,76 punti il 25 luglio scorso. In chiusura, l'indice FTSE Mib ha guadagnato lo 0,07%, l'AllShare lo 0,06% e il MidCap è salito dello 0,19%. Volumi per un controvalore di circa 1,38 miliardi di euro. 

Realizzi sui titoli che maggiormente hanno corso nelle ultime sedute:

MEDIASET -3,31%, ENEL GREEN POWER -1,43%, TERNA -1,34% e SAIPEM -1,34%. Discorso a parte per PRYSMIAN (-2,19%), vittima delle prese di beneficio dopo la pubblicazione dei risultati del primo semestre.

Banche in ordine sparso:

il paniere degli istituti italiani, con uno scatto di reni nel finale, è avanzato dello 0,72%. Qualche spunto per UNICREDIT (+1,02%) e INTESA SANPAOLO (+0,81%). Bene MONTEPASCHI (+0,44%) e soprattutto BANCO POPOLARE (+2,16%). In rosso POPOLARE MILANO (-1,13%), POPOLARE EMILIA ROMAGNA (-0,21%), UBI (-1,64%) e MEDIOBANCA (-0,35%). MEDIOLANUM ha ceduto l'1,04% nella giornata in cui ha comunicato il dato sulla raccolta di luglio.

Nel comparto del risparmio gestito, positiva AZIMUT (+0,89%). TOD'S superstar (+10,28%), grazie ai risultati del primo semestre.

Il gruppo marchigiano ha trascinato altre società del lusso:

FERRAGAMO +1,57%, CUCINELLI +0,85% e ANTICHI PELLETTIERI +6,59%.

Al palo l'automotive:

il paniere europeo è arretrato dello 0,7%. A Milano, PIRELLI -1,35%, FIAT -0,43%, FIAT INDUSTRIAL +0,06% ed EXOR -0,11%.

Riscoperti alcuni titoli rimasti un po' indietro nel rally recente, come BUZZI UNICEM (+1,59%), TELECOM ITALIA (+2,64%) e DIASORIN (+1,68%).

Ancora tonica A2A (+1,48%), mentre, tra le utilities, sono scattati i realizzi su IREN (-1,49%). Brillante UNIPOL (+5,1%): dalle comunicazioni Consob è emerso che Blackrock ha in portafoglio il 5,03% del capitale.

Tra le small cap, sprint con pochi volumi per ERGYCAP (+18,72%) e COBRA (+7,57%).

Commenti