Borsa Milano parte poco mossa, Mps non fa prezzo dopo caso derivati

  | 23.01.2013 10:26 CET
Piazza Affari
Un operatore di borsa a lavoro

La borsa di Milano apre poco mossa nei primi scambi, in linea con quanto accade sulle altre piazze azionarie europee, non interrompendo le buone performance delle vigilia messe a segno nonostante la bufera finanziaria che si è scatenata su Mps. 

Le attese per i listini del vecchio continente sono oggi di una crescita verso i recenti massimi da 22 mesi, in scia alle attese di una stagione di trimestrali solide e sull'estensione del limite al debito Usa.

Attorno alle 9,15 l'indice FTSE Mib e l'AllShare cedono lo 0,08%. Il benchmark europeo FTSEurofirst guadagna lo 0,16%.

MPS non riesce a fare prezzo in avvio, con un prezzo indicativo che appare ancora in calo dopo lo scossone di ieri provocato dalle notizie di rischiose operazioni strutturate realizzate dall'istituto senese. Operazioni che hanno portato alle dimissione di Giuseppe Mussari, ex Mps, dall'Abi.

FINMECCANICA perde quota terreno nel giorno del Cda che esaminerà le offerte vincolanti per Ansaldo Energia. In un'intervista a Reuters, l'AD della Cdp Giovanni Gorno Tempini ha ribadito l'interesse della cassa per la controllata. 

Sugli scudi AUTOGRILL. Il gruppo si starebbe avvicinando allo spin-off delle attività duty free da quelle food & beverage, scrive Mf "Riteniamo che il possibile spin-off potrebbe rivelare in modo più chiaro il valore intrinseco del gruppo" scrive Mediobanca in una nota. 

In calo ENEL GREEN POWER dopo il rally della vigilia.

Exane Bnp Paribas ha riavviato la copertura con 'underperform'.

Bene TOD'S dopo che Citigroup ha alzato il prezzo obiettivo a 116 da 105 euro, con rating 'buy'. 

Commenti