Brasile, lo scandalo Petrobras porta ai primi arresti eccellenti

di 26.11.2015 9:08 CET
Brasile
Dilma Rousseff REUTERS/Ueslei Marcelino

L’indagine sulla compagnia petrolifera di stato del Brasile Petrobras è arrivata a colpire due figure di alto profilo. Il procedimento relativo allo scandalo corruzione ha portato all'arresto mercoledì di Andre Estevez, amministratore delegato della più grande banca di investimenti del Brasile, BTG, e di Delcidio Amaral, leader al Senato della Partito dei Lavoratori, attualmente al potere in Brasile. Il loro arresto, per accuse di aver intralciato la giustizia nel caso Petrobras, accresce la portata e gli interessi della colossale indagine che ha portato il Paese in una profonda crisi politica ed economica quest'anno.

Gli arresti di mercoledì sono quelli di maggior rilievo da quando l’indagine è iniziata. Estevez è la prima figura di alto profilo del mondo finanziario ad essere coinvolta nel procedimento, mentre Amaral è il primo senatore in carica ad essere arrestato in Brasile.

Gli arresti di mercoledì hanno scosso ulteriormente le sfere affaristiche e politiche del Brasile, che già sono in uno stato di incertezza a causa della difficile recessione economica del paese e dallo stallo parlamentare relativo ai provvedimenti da prendere per contrastarla. La valuta del Brasile, il Real, è scesa di circa il 2% a causa del venir meno della fiducia in BTG, riporta Reuters.

Decine di altre persone sono rimaste implicate nello scandalo Petrobras, uno schema tentacolare in cui i dirigenti della compagnia hanno gonfiato i contratti con alcune aziende selezionate e hanno pagato mazzette ai politici, da quando le autorità hanno cominciato a far partire le investigazioni a pieno ritmo all'inizio del 2014. Due colossi del settore delle costruzioni, Marcelo Odebrecht e Andrade Gutierrez, erano state arrestate a giugno con l'accusa di riciclaggio di denaro e corruzione.

Lo scandalo ha fatto affondare la credibilità del presidente Dilma Rousseff, che era nel consiglio di amministrazione di Petrobras all'epoca dei fatti cui fanno riferimento le indagini, e allo stesso modo ha fatto affondare quello del suo Partito dei Lavoratori, all'interno del quale ci sono decine di membri che sono stati collegati allo scandalo.

La stessa Rousseff non è stata per ora accusata di aver partecipato allo scandalo, ma il suo potere politico si è deteriorato enormemente. La Rousseff ha provato a far passare alcune misure di austerità nel tentativo di contrastare il fatto che l'economia del Brasile deve affrontare una contrazione del 3,1% nel 2015, ma ha incontrato la forte opposizione del Congresso e dell'opinione pubblica. Stando ai sondaggi la presidente gode del gradimento di appena lo 8% dell'elettorato, mentre aumentano le richieste di un suo impeachment.