“Cacciamo i GAY dallo spogliatoio”, è bufera su giocatore di San Francisco

di 01.02.2013 18:22 CET
Chris Culliver (a destra), giocatore dei 49ers
Chris Culliver (a destra), giocatore dei 49ers Reuters

Le parole sbagliate, nel momento sbagliato e nel posto sbagliato. Chris Culliver, giocatore dei San Francisco 49ers, che disputeranno domenica la finale del campionato Nfl, ha attirato su di sé le attenzioni di mezz'America a causa delle sue dichiarazioni: "No, non credo ci sia spazio per i gay nello spogliatoio. E se ci sono li dovremmo cacciare...". Parole improvvide che hanno innescato polemiche a iosa. In tanti hanno chiesto di squalificare il giocatore e di non fargli disputare il Superbowl. Un provvedimento che però non verrà preso né dalla sua squadra e nemmeno dalla lega di football.

SDEGNO Le dichiarazioni di Culliver hanno indispettito e non poco anche i proprietari del club: "Rifiutiamo nettamente queste dichiarazioni, nella nostra squadra non c'è spazio per nessun tipo di discriminazione". Quello del 25enne cornerback suona anche come un clamoroso autogol dal momento che San Francisco è una delle città americane con la maggiore presenza di omosessuali.

SCUSE Cullivier ha avuto comunque il buon gusto di scusarsi pubblicamente: "Chiedo perdono per le orribili parole di ieri, mi dispiace di aver offeso, spero di crescere e imparare da questo errore". Un dietrofront che ci si augura sia sincero e non solo dettato dalla necessità di placare le critiche.

LEGGI ANCHE:

NFL: tutto pronto per il SUPER BOWL 2013 tra SAN FRANCISCO e BALTIMORE

CALCIOMERCATO NAPOLI, retroscena ICARDI: "Affare saltato per colpa degli agenti"

CALCIOMERCATO NAPOLI. Tutti i movimenti di gennaio: al club voto 5.5

BECKHAM dice "oui", ecco lo sbarco al Paris Saint-Germain

Ultimi botti di mercato: JUVENTUS, salta anche POLI. Il MILAN prende SALAMON. LAZIO, beffa ANDERSON

 

Commenti