Cala il sipario su Faraday Future? L'azienda cinese voleva essere l'anti-Tesla

Faraday Future FF 91
Faraday Future FF 91 REUTERS/Steve Marcus

AGGIORNAMENTO

Su Faraday Future cala definitivamente il sipario. Partendo dal presupposto che la speranza è sempre l'ultima a morire, appare ormai evidente che il futuro di Faraday Future semplicemente non esiste più. Non passa giorno che non si parli dei problemi finanziari dell'azienda cinese che voleva essere l'anti-Tesla. Ultima, in ordine cronologico, è la denuncia depositata in un tribunale di Los Angeles all'inizio di questo mese che accusa Faraday Future di non aver pagato una somma complessiva pari a 1,8 milioni di dollari ad una società di effetti visivi.

ll Gruppo Mill, come riportato nella denuncia, afferma di essere stato assunto la scorsa estate da FF per creare una presentazione visiva di supporto al lancio della prima vettura elettrica del costruttore cinese, ossia la FF 91.

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Nello specifico, il Gruppo Mill era stato contattato da Faraday Future per produrre una presentazione grafica con l'utilizzo della realtà virtuale, realtà aumentata e con tecniche olografiche; il tutto per una cifra complessiva di 1,82 milioni di dollari. Preventivo di spesa accettato dalla stessa azienda cinese e, secondo quanto riportato nella denuncia, pagabile in tre distinte somme.

Faraday Future FF 91 Faraday Future FF 91  REUTERS/Steve Marcus

Nella denuncia si legge inoltre che, come previsto nell'accordo, The Mill non ha ultimato i lavori di realizzazione della presentazione perché FF non aveva saldato l'intera somma pattuita, ma solo una parte pari a 20mila dollari.

Sia Faraday Future che il Gruppo Mill hanno evitato di commentare l'accaduto ma appare evidente che si tratta dell'ennesima grana per l'azienda cinese. Anche perché Faraday Future non è riuscita a pagare nemmeno le fatture per la costruzione della fabbrica da 1 miliardo di dollari, a North Las Vegas, in Nevada, e quelle dei fornitori Beim Maple Properties, per una somma di 105.000 dollari e Futuris per 10 milioni di dollari. FF ha affermato che i lavori nella fabbrica di North Las Vegas riprenderanno, ma rimane difficile credere all'azienda cinese.

Se ai problemi finanziari sommiamo anche quelli relativi al management, a pochi giorni dal CES 2017 hanno lasciato l'azienda figure di spicco del calibro di Ding Lei, un alto dirigente di Leeco e CEO Global di Faraday Future, Marco Mattiacci, chief officer del marchio e responsabile commerciale e Joerg Sommer, vice presidente per marketing e sviluppo di prodotto, il quadro attorno a FF è piuttosto desolante.

Faraday Future Faraday Future  Faraday Future

A questo si va poi ad aggiungere la presentazione della vettura sul palco del CES 2017, che non è andata proprio benissimo.

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Le vicende di Faraday Future devono servirci da lezione

Le brutte vicende legate a Faraday Future dimostrano una cosa banale ma troppo spesso dimenticata da pubblico e media: costruire auto è un mestiere difficile e che richiede anni e anni di lavoro e pianificazione. Questo non significa che non è possibile creare startup di successo, come ha fatto Musk con la stessa Tesla, ma che ci vuole tanta pazienza specie se non si proviene dallo specifico settore.

L'avvento della tecnologia nell'automotive ha portato un radicale rinnovamento nell'industria dell'auto, spesso tacciata di essere "vecchia", ma ha fatto credere a tanti (troppi) che per costruire un'auto sia sufficiente piazzarci una batteria, un sistema di infotelematica, tanta tecnologia, un telaio e sperare che tutto funzioni bene. Beh, non è proprio così, Apple insegna.

Aspettiamo a braccia aperte le aziende della Silicon Valley, sia cinese che americana, ma le vicende legate a Faraday Future devono indurci ad una profonda riflessione.

AGGIORNAMENTO

Faraday Future, in risposta all'articolo di Business Insider, ha dichiarato su twitter che intraprenderà azioni legali contro il fornitore che non ha rispettato quanto richiesto dall'azienda.