Calano le vendite di prodotti alimentari: gli italiani si rifugiano nei discount

  | 24.01.2013 12:21 CET
Buste di clienti di un supermercato.
Buste di clienti di un supermercato.

A Novembre 2012 le vendite al dettaglio sono diminuite rispetto al mese precedente dello 0,4%. Lo fa sapere l'Istat con un dossier pubblicato oggi. Rispetto ad Ottobre, le vendite di prodotti alimentari aumentano dello 0,1% mentre quelle dei prodotti non alimentari diminuiscono dello 0,6%.

Quello di Novembre è il quinto calo mensile consecutivo. In media, durante il trimestre settembre-novembre dell'anno scorso l'indice è diminuito dell'1,3% rispetto al trimestre precedente.

Su base annua, e quindi rispetto a Novembre 2011, le vendite segnano un -3,1% con la vendita di beni alimentari che cala del 2% e quella di prodotti non alimentari di ben il 3,7%. Il calo delle vendite, inoltre, colpisce sia la grande distribuzione (-2,1%) che la piccola distribuzione (-3,9%).

È interessante notare, inoltre, che, per quanto riguarda quelli che l'Istat chiama "esercizi non specializzati a prevalenza alimentare", gli unici che si salvano sono i discount che vedono le proprie vendite aumentare del 1,2% su base annua. Tutti gli altri esercizi, ovvero ipermercati (-2,6%) e supermercati (-1,7%), sono in forte perdita.

Per quanto riguarda i prodotti non alimentari, invece, la debacle è completa. A soffrire maggiormente della crisi sono i supporti magnetici e gli strumenti musicali (-7,6% su base annua), l'ottica e le pellicole (-5,7%), l'abbigliamento e la pellicceria (-4,7%) e gli elettrodomestici, comprese radio, tv e registratori (-4,5%).

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