Calciomercato Milan. Prima le cessioni, poi il grande colpo: la strategia per Donnarumma e il sogno James Rodriguez

di @dariodangelo91 22.06.2017 13:32 CEST
Nikola Kalinic, attaccante della Fiorentina
Nikola Kalinic, attaccante della Fiorentina Reuters

Tra maggio e giugno il mercato del Milan è stato travolgente. Il duo Fassone-Mirabelli ha chiuso in pochi giorni per Musacchio, Ricardo Rodriguez, Kessié e André Silva. Colpi di livello, che hanno assicurato a Montella un aumento del tasso tecnico non indifferente rispetto alla scorsa stagione. Ad una decina di giorni dall'inizio del ritiro, però, la parola d'ordine pronunciata a Casa Milan è "pazienza". Il mercato impone certe regole. Non sempre si possono sfoggiare i muscoli, bisogna saper giocare d'attesa, certi che la controparte prima o poi cederà alla tua proposta.

DONNARUMMA. Il fronte più caldo è ovviamente quello di Gigio Donnarumma. Il fatto che l'agente di Mattia Perin abbia stoppato la trattativa con il Milan è la conferma che qualcosa si muove verso il rinnovo. Ieri si è mosso Vincenzo Montella in persona, protagonista di un incontro con Alfonso Donnarumma, papà di Gigio, che ha potuto constatare con mano quanto l'ambiente rossonero tenga a Gigio. Chance di trovare un'intesa in forte aumento.

CONTI. Che la volontà di Andrea Conti sia quella di approdare al Milan è ormai risaputo. Dai 28-30 milioni richiesti dall'Atalanta, si è giunti nell'ultimo incontro con FassonePercassi ai 23 offerti del Milan. La sensazione è che, forti del gradimento del giocatore, gli uomini-mercato rossoneri possano anche pazientare alla ricerca di uno sconto. Il muro contro muro non favorisce nessuno: soprattutto un'Atalanta che pare ormai essersi rassegnata all'idea di perdere Conti.

BIGLIA. La situazione del centrocampista argentino è simile a quella di Conti ma complicata dal fatto che il presidente della Lazio, Claudio Lotito, è uno abituato ai bracci di ferro. La valutazione che il numero 1 biancoceleste fa del regista è molto più alta rispetto a quella fatta dal Milan, che per un 31enne non vuole spendere più di 15 milioni e qualche bonus. Anche in questo caso Mirabelli e Fassone sono d'accordo sul fatto di far cuocere Lotito a fuoco lento: Biglia mentalmente si sente rossonero e sul finire del mercato le pretese laziali potrebbero abbassarsi drasticamente.

KALINIC, BELOTTI E JAMES RODRIGUEZ. L'incontro con Pantaleo Corvino fissato per oggi è stato rinviato, ma Mirabelli ha telefonato all'agente di Kalinic per informarlo che l'interesse rossonero non si è affievolito. La sensazione è che il Milan resti comunque vigile anche su altri fronti: Belotti è il preferito, ma le richieste di Cairo - nonostante la volontà del giocatore - in questo momento fanno pensare che un matrimonio tra il Milan e il Gallo sia difficile. Diverso il discorso per James Rodriguez. Jorge Mendes ne ha parlato con Mirabelli e Fassone durante la trattativa per André Silva e il suo nome potrebbe tornare di moda ad agosto, magari in prestito. Anche in questo caso, pazienza.

CAPITOLO CESSIONI. Dove il Milan può agire con più velocità è in uscita. Dalle cessioni la società spera infatti di racimolare un tesoretto importante per tentare almeno un paio di colpi. Bacca è ufficialmente sul mercato, ma il Milan non prenderà in considerazione offerte inferiori ai 15 milioni e lui ha dichiarato di voler restare. Niang, che sembrava in uscita verso l'Everton, non si muoverà fino a quando il Milan non avrà acquistato un esterno destro d'attacco e in questo senso Deulofeu non è un nome tramontato del tutto. De Sciglio dopo la chiusura per Conti potrebbe approdare alla Juve per una cifra vicina ai 10/15 milioni, contribuendo così a formare un budget di circa 45 milioni da reinvestire sul mercato. Sempre in uscita c'è Poli, ormai ai saluti e in procinto di trasferirsi al Bologna. Zapata potrebbe interessare al Torino, che pare anche pensare a Paletta, ma l'ex Parma vista la scarsa fiducia concessagli in passato da Mihajlovic, in caso di partenza, potrebbe decidere di accasarsi a Genova o tornare a Bergamo. Attenzione anche alla sinergia con la Spal, che nelle ultime ore ha incontrato Mirabelli per chiedere informazioni su Gabriel, Ely, Vangioni e Locatelli.